Cronaca

Cosimo Di Lauro morto in carcere, aperta un’inchiesta per omicidio colposo

Morto il boss Cosimo Di Lauro: si indaga per omicidio colposo. La Procura di Milano vuole fare chiarezza sulle cause del decesso

Il boss Cosimo Di Lauro è morto e ora si indaga per omicidio colposo. Dopo aver trascorso diciassette anni e mezzo di detenzione a regime di carcere duro del 41-bis, il fautore della faida di Scampia è morto. Il decesso è stato comunicato alle 7.10 di ieri, lunedì 13 giugno come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Morto il boss Cosimo Di Lauro: si indaga per omicidio colposo

A dicembre avrebbe compiuto 49 anni il primo dei 10 figli di Paolo Di Lauro. Fu arrestato il 22 gennaio del 2005 in un appartamento al secondo piano di via Miracolo a Milano a Scampia. Reduce da un mese e mezzo di latitanza tutto vissuto nel suo quartiere, fu arrestato nella sua Scampia. Dopo oltre 17 anni, la sua immagine viene descritta diversamente: non era più quel giovane con capelli lunghi lisci, sguardo deciso, giaccone in pelle nera, maglione dello stesso colore e jeans. Negli ultimi tempi sarebbe apparso smagrito e con barba lunghissima, ma a prima vista senza segni evidenti che possano far pensare a un suicidio.

Le indagini

La Procura di Milano vuole fare chiarezza sulle cause del decesso di Cosimo Di Lauro. Il pm Fontana ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti disponendo l’autopsia. A ricostruire i 17 anni di detenzione di «Cosimuccio» Di Lauro i dubbi che giustificano l’inchiesta ci sono tutti. Il figlio di Paolo Di Lauro non è mai stato un detenuto facile. Sempre in regime di isolamento al 41-bis, ha cambiato sei penitenziari: Poggioreale, Novara, Rebibbia, l’Aquila, Cuneo, Milano.

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