Cronaca

Movida napoletana, delirio tra i giovani nella notte di Halloween

Movida napoletana, la notte di Halloween è un delirio tra minorenni ubriachi e musica ad alto volume: centro storico nel caos

Movida napoletana, la notte di Halloween è un delirio tra minorenni ubriachi e musica ad alto volume. Centro storico nel caos quasi fino all’alba. E i rifiuti invadono le strade del turismo. A Giugliano superalcolici venduti a tre bambine di 12 anni.

 

 

Movida napoletana, delirio tra i giovani nella notte di Halloween

A Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, accanto alla saracinesca del bar erano presenti già due ragazzi seduti a terra che vomitano alcol. Poco più 16enni ed erano appena le dieci di sera. Dietro di loro i maxi cartelli colorati dei drink a 4 e 5 euro dei vari locali che già hanno iniziato a servire superalcolici, anche ai minori. Un paio d’ore e nel cuore del centro storico è il delirio. A mezzanotte la piazzetta era stracolma di minorenni. Ragazzini ammassati, tutti senza mascherina. Bottiglie di vetro e bicchieri sparsi ovunque. Movida ancora fuori controllo nel primo weekend.

 

Baretti di Chiaia senza controlli

Alle 23 nella zona universitaria e ai baretti di Chiaia non erano presenti né pattuglie, né uomini in divisa. I controlli a tappeto, si sono concentrati solo nei Quartieri Spagnoli. Dove sono state identificate 263 persone, controllati 61 veicoli e sanzionati tre locali. Mentre delle altre zone della movida ci si occuperà nel prossimo weekend.

 

Gli eventi del weekend scorso nella movida napoletana

Un gruppo di giovani si dirige nello slargo dell’università. Sulle spalle delle enormi casse acustiche diffondendo musica, con volume rigorosamente al massimo. “A palla, a palla”, ripetono ballando centinaia di ragazzi. Intorno a loro e davanti al palazzo dell’Orientale ci sono bancarelle di caramelle, dolci e un carretto di birre e hotdog. Sotto il grande portone dell’Università, invece, si sosta per preparare spinelli. Prima di ordinare un altro giro di cicchetti, a un euro l’uno. Non c’è neanche una pattuglia delle forze dell’ordine. Nel weekend di Halloween alcuni hanno i volti dipinti, i cappelli da strega, le ali da angelo nero, le maschere da scheletro. Ma in questa notte di movida selvaggia, anche chi non ha il trucco sembra uno zombie tanto è l’alcol che scorre. Sotto l’obelisco alcuni giovani ballano la tarantella e bevono, anche qui con le loro casse a seguito. Ci sono carte, bicchieri e sporcizia dappertutto. Spostandosi verso Chiaia, il fiume di ragazzini e scooter comincia da piazza Amendola.

 

 

A chiedere controlli più rigidi

A chiedere controlli contro la movida selvaggia sono anche i gestori dei bar.

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