Cronaca

Movida violenta a Chiaia, resta in carcere il figlio di Vitale

NAPOLI. Resta dietro le sbarre Giuseppe Troncone, il figlio del boss Vitale, accusato di aver ferito con colpi d’arma da fuoco 6 ragazzi la notte del 19 novembre scorso in un episodio di movida violenta ai baretti di Chiaia che ha fatto discutere in tutta Italia.

Gli spari di Chiaia durante la notte di movida hanno fatto partire un filone di indagine che mira a comprendere e bloccare il fenomeno di delinquenza giovanile che sta dilagando in periferia e al centro storico (la grande rissa del 19 novembre ha visto protagonisti giovanissimi della zona orientale e di quella settentrionale di Napoli). Troncone, appena 20enne, aveva chiesto di essere ascoltato dai pm. Tuttavia, la decisione di non concedergli di uscire dal carcere è stata confermata mentre le indagini dei magistrati proseguono, anche sui social network.

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