Politica

Mugnano contro gli Usa: “Chi ha eletto quella munnezza di Trump?”

MUGNANO DI NAPOLI. «Per me gli Americani meritano tutto quello che stanno ricevendo», con questa frase pubblicata sul suo profilo Facebook Carlo Albanese, capo staff del sindaco Luigi Sarnataro ed ex consigliere comunale, ha provocato un bel po’ di polemiche e una sorta di collegamento impensabile tra Mugnano di Napoli e Donald Trump.

 

Il post: «Chi ha eletto quella munnezza di Trump?»

 

L’intervento di Carlo Albanese ha provocato non poche reazioni sui social, che hanno sconfinato dalla dimensione locale. «Chi ha eletto quella munnezza di Trump? Ora con questo “attentato” il porco che vi siete scelto per Presidente cerca di far passare sotto silenzio lo scandalo del RussiaGate».

Ma non solo. Il capo dello staff del sindaco conclude così il suo post al veleno: «Una vergogna senza fine. Americani vergognatevi!» per poi continuare ad attaccare: «Un presidente che incita all’odio, all’uso della forza, non può che attrarre su di se l’odio di persone uguali e peggio di lui. Chi lo ha scelto ha deciso il suo destino…».

 

 

Il chiaro ed esplicito riferimento al recente attentato di New York non ha lasciato indifferenti i commentatori, che subito si sono precipitati a far sapere la propria opinione riguardo il post di Carlo Albanese.

 

Le reazioni: «E’ sconcertante»

 

Immediate le reazioni di esponenti politici locali che si sono affrettati a criticare le parole scritte da Carlo Albanese su Facebook. Mario Imbimbo di Sinistra Italiana ha scritto: «Nessuno più di me può disapprovare l’operato di Trump… ma i popoli nulla c’entrano con le responsabilità dei loro governanti. O cosa avrebbero meritato i tedeschi durante il nazismo o oggi gli israeliani i cui governi da decenni massacrano i palestinesi? Nessuno merita di morire e dirlo è immorale ancor di più se a farlo è un rappresentante istituzionale che dovrebbe ispirarsi a valori di pacifica convivenza!!!».

Umberto Zucconelli, consigliere M5S: «Carlo stai attribuendo un nesso di causa effetto degli attentati all’elezione di Tramp? Cosi’ , per capire..».

A fare da eco a queste parole c’è anche Vincenzo Cardone, della lista Piscopo Sindaco. “Affermare che delle persone meritano la morte solo perché hanno eletto un presidente che non ti sta simpatico è veramente sconcertante. Due considerazioni: chi ti dice che le vittime della maratona di New York siano elettori di Trump? Anzi se proprio lo vuoi sapere a New York ha vinto Ilary Clinton con quasi il 60% dei voti. Lo sai che ci sono stati attentati anche sotto la presidenza Obama? Embè allora non se li meritavano gli attentati? quelli erano americani che avevano votato un presidente che ti sta simpatico e quindi sono degni di considerazione? Sei uguale a quegli uomini che dicono alle donne vittime di stupro che se la sono cercata solo perché avevano la minigonna».

In seguito alle polemiche, Carlo Albanese ha chiarito la sua posizione: «Le vittime erano per lo più straniere per cui doppiamente vittime della volontà di Trump di alimentare il terrore piuttosto che di ridurlo. La prima potenza mondiale è guidata per volontà dei suoi cittadini da un folle. La mia solidarietà alle vittime ma resta la condanna al popolo».

Perché: «Troppo superficiale, troppo legato ai suoi privilegi per rendersi conto che il Mondo è sull’orlo del baratro. Certo ho usato parole dure e sicuramente inappropriate, ma ogni azione di Trump determina un’elevazione del rischio. Spero si ravvedano quanto prima.

«E poi solo a me suona strano che appena si mette in discussione la regolarità della sua elezione a presidente, un pazzo Uzbeko con barba lunga piombi con un pickup sulla folla la sera di halloween?». La polemica, insomma, promette un seguito.

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