Cronaca

Arrestato il re del ‘Pezzotto’ a Napoli: si faceva chiamare Eros

Napoli, arrestato il re del Pezzotto: si faceva chiamare Eros. Blitz della Guardia di Finanza contro la pirateria

È stato arrestato il re del pezzotto Napoli. La guardia di Finanza ha fermato un 42enne ritenuto al vertice di un’organizzazione internazionale che fatturava milioni di euro all’anno vendendo accessi illegali alle piattaforme tv in abbonamento.

Arrestato il re del pezzotto a Napoli

Colpo della guardia di Finanza contro il pezzotto, il sistema illegale per vedere contenuti tv in abbonamento: a finire agli arresti è stato un uomo, conosciuto come “Eros” o “Mistero della luce”, già destinatario di un sequestro un anno fa da parte della Procura.

L’accusa – come riporta Il Mattino – è quella di aver organizzato una grande piattaforma abusiva per distribuire, dietro il pagamento di un abbonamento, contenuti televisivi coperti da copyright, dal cinema allo sport fino alle serie televisive.  L’uomo, classe 1978, sarebbe ritenuto il “re del pezzotto”, e con quel business assolutamente illegale avrebbe creato un “impero” che avrebbe fruttato oltre sei milioni di euro ogni anno.

Il sistema del pezzotto

Il sistema, che avrebbe avuto tre centrali operative a Napoli e che avrebbe avuto clienti in tutta Europa, si sarebbe basato sia su schede prepagate che garantivano l’accesso ai contenuti esclusivi sia su codici da inserire in dispositivi, al fine di captare le trasmissioni piratate, per cifre che si aggirano attorno agli 8-12 euro per evento.

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