Cronaca

Napoli, assalto al bus della Lazio: arrestati 5 ultras

Tra questi, riconosciuti e fermati dalla Squadra tifoserie della Digos, c'era chi già aveva precedenti di polizia e alcuni sottoposti a Daspo

Assalto al bus della Lazio a Napoli. Sono 5 gli ultras arrestati dopo gli scontri avvenuto prima della partita Napoli Lazio, vinta poi dai partenopei. Il bilancio è di 6 poliziotti feriti, due tifosi della Lazio contusi, sette persone fermate. Ferito con una mazza chiodata un poliziotto.

Scontri prima di Napoli Lazio: arrestate 5 persone

Come riporta Il Mattino, il resoconto della Questura di Napoli dopo la partita di domenica sera è impietoso. Un gruppo di circa 40 ultras ha preso d’assalto un pullman con a bordo i tifosi della Lazio, li hanno fermati all’angolo tra via Barbagallo e via Terracina prima dell’inizio del match, poi si è scatenato il putiferio con alcuni ultras che hanno provato anche a rifugiarsi nel maxi-cinema di viale Giochi del Mediterraneo.

Il contingente delle forze dell’ordine che era a protezione dei mezzi sui quali viaggiavano i tifosi biancocelesti è stato attaccato con bottiglie, fumogeni e petardi. Un raid compiuto coprendosi con caschi e passamontagna. Gli agenti hanno raggiunto gli aggressori che hanno opposto resistenza con mazze, caschi e cinghie, bloccandone sette. Sei i poliziotti che hanno riportato contusioni, per fortuna guaribili in pochi giorni, mentre svolgevano il proprio lavoro in prima linea per garantire a tutti i tifosi di assistere ad una serata di sport.

Gli arresti e le sanzioni

L’assalto non è rimasto però impunito. Cinque gli ultras napoletani arrestati di età tra i 30 e i 39 anni. Tra questi, riconosciuti e fermati dalla Squadra tifoserie della Digos, c’era chi già aveva precedenti di polizia e alcuni sottoposti a Daspo. Persone – viene spiegato dalla Questura – disinteressati alla partita o ad entrare allo stadio, i loro obiettivi erano tutti fissati all’esterno dello stadio e agli scontri con la tifoseria avversaria. I cinque sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e poi, ognuno in base ai reati commessi, per possesso o utilizzo di strumenti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive.

I nomi

Gli arresti sono scattati per:

  • Rosario Lo Monaco,
  • Davide Romano,
  • Alessandro Borrelli,
  • Pasquale Forte e
  • Giuseppe Mazzocchi.

Borrelli e Mazzocchi sono stati denunciati per lesioni aggravate e Mazzocchi anche per aver violato la misura del Daspo ancora in corso.

Il sequestro

Ingente il materiale sequestrato dalla polizia: bastoni e sfollagente, ma soprattutto mazze di legno con chiodi sporgenti a dimostrazione della pianificazione che questi soggetti hanno posto in essere per compiere l’assalto ai danni dei tifosi della Lazio. Diversi ultras hanno seguito con le moto i pullman dei tifosi biancocelesti, poi hanno cercato di fermarli non appena il convoglio si è indirizzato nel traffico cittadino. Dalla Questura sono state acquisite tutte le immagini di videosorveglianza utili a svelare l’identità anche di altri soggetti – circa 40 – che hanno partecipato all’assalto. Nelle prossime ore – non appena saranno terminate le ulteriori indagini – potrebbero essere emanati altri provvedimenti tra Daspo, fermi ed arresti.

Fonte: Il Mattino

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