Cronaca

Madre e convivente litigano per la bolletta della luce, bambina colpita con un calcio finisce in ospedale

Napoli, bambina ricoverata dopo un calcio al torace per la bolletta della luce. Questo il motivo della lite tra la madre e la convivente

Emergono dettagli sulla vicenda della bambina ricoverata Napoli dopo un calcio al torace. La 12enne è stata colpita in un appartamento nella zona collinare di Napoli nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 settembre durante il litigio tra due donne adulte. Un litigio interrotto dalla corsa in auto per accompagnare la minore al Santobono come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Napoli, bambina ricoverata dopo un calcio al torace

La bambina è giunta in ospedale con la madre, una 43enne medico di professione che, pochi attimi prima di trasportare la figlia in ospedale, stava litigando con la sua coinquilina. Stando a quanto ricostruito finora dai carabinieri della compagnia Vomero, la tensione tra le due donne sarebbe esplosa a causa di una bolletta della luce culminando rapidamente in una vera e propria aggressione fisica. Nel parapiglia tra le coinquiline, un calcio avrebbe colpito al torace la 12enne, accorsa in difesa della madre durante la colluttazione.

L’aggressione

Dunque, l’importo esoso della bolletta della luce avrebbe fatto esplodere l’aggressione a suon di schiaffi, spintoni e calci tra coinquiline. Nonostante gli aumenti previsti sulla fatturazione delle mensilità per i quali già in precedenza le donne avevano concordato di fare un po’ di attenzione, le cifre troppo elevate, scritte nere su bianco nella bolletta, avrebbero riacceso le tensioni tra le due affittuarie.

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