Cronaca

Napoli, concerto abusivo al Plebiscito: la Procura ha chiesto l’archiviazione per Tony Colombo

Napoli, concerto abusivo al Plebiscito: la Procura ha chiesto l'archiviazione per Tony Colombo e De Magistris

Concerto abusivo al Plebiscito di Napoli, la Procura ha chiesta l’archiviazione per Tony Colombo e de Magistris. Tra gli indagati, oltre a Tony Colombo, figurano Claudio de Magistris, fratello dell’allora sindaco di Napoli Luigi de Magistris e Sarah Terracciano, segretaria particolare del sindaco.

Napoli, concerto abusivo al Plebiscito: la Procura ha chiesto l’archiviazione per Tony Colombo

La Procura di Napoli ha chiesto al gip l’archiviazione per i 9 indagati nell’inchiesta sul flash mob tenuto il 25 marzo 2019 dal cantante neomelodico Tony Colombo alla vigilia delle sue nozze con Tina Rispoli, vedova di Gaetano Marino, fratello del boss Gennaro Marino, ucciso in un agguato di camorra a Terracina il 23 agosto 2012.

Le indagini

Per loro l’accusa è di abuso d’ufficio. Per altri 5 indagati, ufficiali e agenti della Polizia municipale, il reato ipotizzato è omissione di atti d’ufficio. Quello che era qualificato come flash mob è poi diventato un vero e proprio concerto in piazza sul quale anche la Polizia municipale di Napoli aveva aperto le indagini Nel caso del flash mob scrive la Procura: “Risulta provato che l’evento, nei termini in cui effettivamente poi si è svolto, non fosse autorizzato. Non vi è invece sufficiente piattaforma probatoria che ciò sia avvenuto nella consapevolezza piena sia delle autorità preposte ai controlli amministrativi preventivi e durante l’evento”.

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