Cronaca

Disturbava la quiete pubblica: condannato il gestore di un locale notturno

Disturbava la quiete pubblica nelle ore serali al Vomero di Napoli: condannato il gestore di un locale notturno. “250 euro di ammenda, oltre al pagamento delle spese processuali; ma viene disposto anche a carico dell’imputato il risarcimento dei danni in favore delle costituite parti civili”. È stato il giudice del Tribunale di Napoli ad emettere la sentenza, ponendo fine ad una battaglia legale iniziata alcuni mesi fa. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.

Napoli, disturbo della quiete pubblica: condannato gestore di un locale notturno

Per mesi sono state allertate le forze dell’ordine e fatto esposti e segnalazioni per poi decidere di portare il caso in tribunale. Il gestore di un locale notturno disturbava il sonno di molti residenti del Vomero con musica ad alto volume, ma anche lo strepitio di bottiglie di vetro infrante sul marciapiede. Così è stato condannato “a 250 euro di ammenda, oltre al pagamento delle spese processuali; ma viene disposto anche a carico dell’imputato il risarcimento dei danni in favore delle costituite parti civili, rimettendo le stesse davanti al giudice civile competente per l’integrale liquidazione dei danni, nonché al pagamento di una provvisionale esecutiva di duemila euro” con l’accusa proprio di disturbo alla quiete pubblica. La sentenza è stata emessa dal giudice: “In qualità di gestore del locale commerciale e di organizzatore di eventi, mediante schiamazzi dei clienti del locale e rumori dovuti alla frantumazione delle bottiglie di vetro protrattisi fino a tarda notte, disturbava le occupazioni e il riposo dei condòmini di via Fontana”.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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