Cronaca

Dries Mertens, sindaco Napoli Manfredi dice sì alla cittadinanza onoraria

Napoli, a Dries Mertens la cittadinanza onoraria della città. L'annuncio oggi a margine del Consiglio comunale

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, dice sì al conferimento della cittadinanza onoraria a Dries Mertens che per anni ha vestito la maglia azzurra del Calcio Napoli. L’annuncio oggi a margine del Consiglio comunale.

Napoli, a Dries Mertens la cittadinanza onoraria della città

Ho avuto moltissime sollecitazioni sia dal Consiglio comunale che da moltissimi cittadini – ha spiegato Manfredi – tutti colpiti dal legame di Mertens con la città, testimoniato anche dalla sua volontà di mantenere casa a Napoli. Noi avvieremo il processo per il conferimento della cittadinanza onoraria perché mi sembra non solo opportuno ma anche un riconoscimento a un nostro concittadino che ha dato tanto dal punto di vista sportivo e anche tanto alla città e mi auguro che continuerà a farlo”.

La storia di Mertens al Napoli

Il 24 giugno 2013 viene acquistato a titolo definitivo dalla società italiana del Napoli per circa 9 milioni e mezzo di euro. Esordisce in maglia azzurra e in Serie A alla prima gara utile, il 25 agosto 2013 contro il Bologna (3-0 per i partenopei), subentrando a Marek Hamšík al 71′.

Il 30 ottobre successivo, in occasione di Fiorentina-Napoli, segna il primo gol in Serie A siglando la rete del definitivo 2-1 per i partenopei. Segna la prima doppietta il 6 gennaio 2014, nella vittoria casalinga per 2-0 contro la Sampdoria. Il 3 maggio vince il primo trofeo con il Napoli, la Coppa Italia, siglando la rete del definitivo 3-1 nella vittoriosa finale contro la Fiorentina allo Stadio Olimpico di Roma. Chiude la stagione con 11 gol in campionato (in 33 presenze), più altri due in Coppa Italia.

Il 18 settembre 2014, in un incontro valido per la fase a gironi dell’Europa League, realizza una doppietta contro lo Sparta Praga (3-1), trovando quindi le prime reti con la maglia azzurra nelle competizioni UEFA per club. In campionato realizza 6 reti, in Europa League invece ne segna 4. Conclude dunque la stagione con 10 reti totali in 51 match, risultando essere tra i giocatori più impegnati dal tecnico Rafael Benítez e andando in doppia cifra per il secondo anno consecutivo.

Il 17 settembre 2015 realizza i suoi primi gol stagionali: una doppietta ai danni del Club Bruges nella prima partita della fase a gironi di Europa League, conclusasi 5-0 per il Napoli. Il 10 dicembre 2015 segna due reti nel match di ritorno di Europa League vinto 5-2 contro il Legia Varsavia, facendo chiudere la fase a gironi alla squadra napoletana a punteggio pieno. Il 19 aprile 2016 segna la sua prima tripletta in Serie A nelle vittoria casalinga per 6-0 contro il Bologna, squadra contro la quale aveva esordito quasi 3 anni prima con la maglia azzurra in campionato.

Nella stagione 2016-2017 il calciatore belga riesce a riproporre le ottime prestazioni dell’anno precedente, nonostante le varie difficoltà incontrate dalla squadra di Sarri. Il 21 agosto 2016, alla prima giornata di campionato, sigla una doppietta conto il Pescara, mentre il 28 settembre sigla altri due gol nel match di Champions League contro il Benfica. L’11 dicembre arriva la tripletta nel match di campionato contro il Cagliari. Il 18 dicembre mette a segno un poker ai danni del Torino, nel match terminato poi 5-3. Il 4 febbraio 2017 mette a segno un’altra tripletta nella goleada esterna sul Bologna per 1-7.

Negli ottavi di finale di Champions League contro il Real Madrid al San Paolo, segna il gol del momentaneo 1-0. Diventa una parte essenziale della squadra nel percorso della stagione, dopo che Maurizio Sarri lo preferisce a Manolo Gabbiadini per sostituire l’infortunato Arkadiusz Milik. Nonostante fino a quel momento fosse stato utilizzato soltanto d’ala sinistra, da “falso nove” diventa un pilastro inamovibile della squadra. Totalizzerà 28 reti (di cui 2 su calcio di rigore) in 35 presenze in campionato, piazzandosi al secondo posto della classifica marcatori della Serie A, a un solo gol dal romanista Edin Džeko. In totale realizzerà 34 gol in 46 presenze stagionali in tutte le competizioni.

Il 16 agosto 2017 inizia la sua nuova stagione al Napoli aprendo le marcature nel match contro il Nizza (2-0), giocato allo Stadio San Paolo e valido per la partita di andata dei preliminari di Champions League 2017-2018. Il 9 ottobre 2017 viene inserito per la prima volta in carriera tra i 30 candidati al Pallone d’oro. La stagione si chiude con 38 presenze e 18 gol in campionato, per un totale di 49 presenze e 22 gol in tutte le competizioni.

Il 2 novembre 2018, in occasione della partita di Serie A Napoli-Empoli 5-1, realizza una tripletta che gli consente di superare Careca e José Altafini nella classifica marcatori di tutti i tempi del Napoli, con 98 gol. Contestualmente diventa il giocatore belga più prolifico in Serie A, superando Luís Oliveira, fermo a 72 reti. Il 28 novembre, grazie alla doppietta segnata nella partita di Champions League vinta per 3-1 in casa contro la Stella Rossa, raggiunge quota 100 reti con i partenopei, diventandone inoltre il miglior marcatore di sempre nelle competizioni europee (20) e raggiungendo le 200 reti in carriera. Il 28 aprile 2019 eguaglia Diego Armando Maradona per numero di gol segnati in Serie A, andando in rete nella sfida esterna vinta per 2-0 contro il Frosinone.

Il 23 ottobre seguente, nella partita di Champions League vinta per 3-2 sul campo del Salisburgo, segna una doppietta, superando così Maradona con 115 gol e divenendo il secondo miglior marcatore di tutti i tempi del Napoli dopo Marek Hamšík. Il 25 febbraio 2020 eguaglia il record di reti di Hamšík (121) nell’andata degli ottavi di finale di Champions League in casa contro il Barcellona (1-1). Il 13 giugno 2020, dopo lo stop a causa della pandemia di COVID-19, diventa il miglior marcatore di tutti i tempi della storia partenopea, siglando la rete dell’1-1 (la numero 122 con la maglia azzurra) nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Inter. Il 21 marzo 2021, con la doppietta realizzata in casa della Roma (0-2), raggiunge le 100 marcature in Serie A con i partenopei, eguagliando Marek Hamšík. Il 22 aprile seguente, andando in gol contro la Lazio nella gara casalinga vinta per 5-2, eguaglia il record di 102 reti in Serie A detenuto da Antonio Vojak.

Il 21 novembre 2021, in occasione della sconfitta esterna a San Siro per 3-2 inflitta dall’Inter, sigla il secondo gol partenopeo e, con 103 segnature ufficiali in campionato, diventa il primatista di reti segnate in Serie A per il Napoli, superando definitivamente Vojak. Nell’estate 2022, alla scadenza naturale del contratto, termina la sua esperienza in maglia azzurra, dopo 9 stagioni, 397 presenze e 148 gol complessivi.

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