Napoli, entra nel cimitero con lo scooter e prende a testate il custode

cimitero

A Napoli, un uomo è entrato nel cimitero a bordo del proprio scooter: ha poi preso a testate il custode che voleva impedirgli di entrare con il ciclomotore

A Napoli, nel quartiere Pianura, un uomo è entrato nel cimitero a bordo del proprio scooter: ha poi preso a testate il custode che voleva impedirgli di entrare con il ciclomotore.

Prende a testate il custode del cimitero: voleva andare i suoi cari a bordo del suo scooter

Attimi di tensione a Pianura, quartiere di Napoli, dove un uomo è entrato nel cimitero a bordo del proprio scooter e poi ha preso a testate il custode, il quale aveva semplicemente tentato di fermarlo.

L’obiettivo dell’aggressore era quello di recarsi in visita dai suoi cari senza lasciare lo scooter fuori i cancelli del camposanto. Il caso è stato segnalato e denunciato dalla Cisl Fp di Napoli che ha espresso solidarietà al lavoratore del comune di Napoli in servizio al cimitero di Pianura.

È successo tutto questa mattina, quando la vittima aveva invitato l’uomo a seguire le normali procedure e lasciare il proprio mezzo al di fuori del cimitero. Non contento, l’uomo ha ben pensato di reagire all’invito mollando una testata al dipendente comunale, il quale ha perso i sensi in seguito al colpo subito. Sul posto sono giunti i soccorsi del 118 che hanno trasportato il custode all’Ospedale San Paolo: è sotto osservazione clinica ed ha avuto una prognosi di 15 giorni.

«Carenza di personale e turni massacranti. Gli operatori del cimitero sono costretti a lavorare in condizioni di precarietà e di insicurezza – spiegano il segretario della Cisl Fp Napoli Luigi D’Emilio e Agostino Anselmi responsabile Csl Fp per il comune di Napoli – ogni giorno i lavoratori dei cimiteri sono esposti a tantissimi rischi. I dipendenti dei cimiteri cittadini non hanno nessun responsabile e troppo spesso vengono abbandonati al loro destino per tutte le incombenze e le responsabilità che si assumono durante il servizio».

TAG