Cronaca

Napoli, falsi incidenti: “500 euro al giudice per ogni causa”

Esisteva un vero e proprio giro di affari per quanto riguarda i falsi incidenti a Napoli. Al vertice, anche medici, magistrati ed avvocati.

Incidenti falsi a Napoli

Esisteva un vero e proprio tariffario dietro l’ultima frontiera delle truffe assicurative. È questo lo scenario che emerge dalla misura cautelare firmata dal gip del Tribunale di Roma, al termine di una inchiesta iniziata a Napoli (all’epoca indagava il pm Luigi Alberto Cannavale) poi passata nella Capitale di fronte al coinvolgimento di due giudici di pace di Sant’Anastasia

Si parte da un’ipotesi di associazione per delinquere, che vede coinvolti medici, magistrati onorari e avvocati.
Diverse le ipotesi di truffa e falso passate al setaccio in questi due anni dagli inquirenti della Procura di Roma, alla luce di intercettazioni telefoniche e ambientali, ma anche di filmati, che hanno immortalato il giro di soldi e il maneggio di pratiche per gli indennizzi di sinistri automobilistici completamente fasulli.

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