Cronaca

Camorra a Napoli, rigettata la richiesta di lady Licciardi: resta in carcere

Rigettata la richiesta di benefici per lady Licciardi: la donna, a capo dell’alleanza di Secondigliano a Napoli, resta in carcere. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino. Buona parte del suo ruolo di capo della camorra viene svolta nel suo appartamento, all’interno del quale è possibile mantenere rapporti con i propri affiliati grazie alla tecnologia.

Napoli, lady Licciardi resta in carcere

Inoltre, secondo il giudice, le sue condizioni di salute non sono compromesse e ogni terapia o controllo medico può essere svolto anche in carcere. Sono queste le motivazioni del giudice nel rigettare la richiesta degli arresti domiciliari per Maria Licciardi.

La condanna

Ristretta nel carcere di L’Aquila, è stata recentemente condannato a scontare 12 anni e 8 mesi di reclusione perché considerata la madrina della camorra (sentenza che può essere ancora appellata). Ls donna aveva fatto richiesta di revoca degli arresti per motivi di salute, non riscontrati dal giudice.

“Buona parte dei delitti a lei contestati sono stati consumati proprio all’interno del suo appartamento di Secondigliano, poiché all’interno delle mura domestiche la Licciardi impartisce ordini e indicazioni ai suoi affiliati e sottoposti, oltre a ricevere persone che ne richiedono aiuto o intervento; sempre all’interno del suo appartamento si incontra con esponenti del suo o di altri clan, che ella sovente convoca e riceve presso la sua abitazione o comunque contatta per appuntamenti e incontri. Una eventuale sua collocazione agli arresti domiciliari vanificherebbe del tutto le esigenze di cautela rispetto al pericolo di reiterazione dei reati, tenendo conto che la moderna tecnologia e la diffusissima disponibilità di apparecchi cellulari, tablet e schede sim card anche di dimensioni piccolissime, rendono impossibile oggi qualsiasi controllo efficace che impedisca in concreto e comunicazioni con terzi, in particolare con affiliati e alleati ai quali la Licciardi si rapporta costantemente per la guida del territorio”.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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