Cronaca

Macerie, homeless e erbacce: a Napoli un lungomare discarica

La spiaggia di Mergellina, per esempio, pur frequentata da centinaia i bagnanti, è ancora un deposito di barche abbandonate

A Napoli il lungomare è diventato una discarica a cielo aperto: i bagnanti vanno al mare ma tra le macerie, homeless e erbacce. La spiaggia di Mergellina, per esempio, pur frequentata da centinaia i bagnanti, è ancora un deposito di barche abbandonate.

Napoli, lungomare una discarica a cielo aperto

A Napoli si va a mare, ma tra le macerie o tra la discarica. I partenopei, infatti, si tuffano in questi periodi d’estate afosa tra le pietre divelte a rischio crollo tra piazza Vittoria e via Partenope. Sul lungomare invece, protagonista di covo e rave notturni di ragazzi incivili la gente si abbronza ancora in costume cercando di non far caso al resto.

La Partenope è diventata casa di clochard, erbacce incolte, transenne. Gli asciugamani vengono appoggiati sui massi crollati e scale distrutte. Intorno ombrelloni a vista d’occhio che non fanno caso al degrado che il lungomare è diventato.

Il deposito di barche abbandonate

Ma non è finita, perché la spiaggia di Mergellina è ancora un deposito di barche abbandonate che nessuno ha da anni tentato di togliere da lì. Strade spaccate, fioriere rovinate, discariche che ormai non vengono neanche più contate. Rifiuti accumulati e poi lasciati anche al di fuori dei cassonetti o addirittura in mezzo ai marciapiedi. Homeless montano tende canadesi. Tutto il lungomare in sintesi è in pieno degrado.

 

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