Napoli, è morto Salvatore Angerami: lutto nel mondo della Chiesa

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La chiesa napoletana in lutto per la morte di Salvatore Angerami. Il vescovo ausiliare si è spento a causa di una malattia

Il mondo della chiesa in lutto per la morte di Salvatore Angerami. Il vescovo ausiliare era malato da tempo, nelle ultime settimane le sue condizioni si erano sensibilmente aggravate. Nei giorni scorsi il Cardinale Arcivescovo, Crescenzio Sepe, aveva invitato la comunità diocesana a pregare nel corso della messa “per il Vescovo Salvatore in cammino verso la Casa del Padre per celebrare in eterno la Pasqua”. 

La morte di Salvatore Angerami

Pressi la Cappella Maggiore del Seminario arcivescovile è stata allestita la camera ardente dalle 11 di oggi. Domani, lunedì 7 luglio, alle 11 saranno celebrate le esequie presso la Cattedrale di Napoli.

La sua storia

Nato a Napoli il 26 novembre del 1956, Salvatore Angerami si era laureato in Ingegneria presso l’Università Federico II di Napoli e per alcuni anni ha esercitato la professione di Ingegnere. Successivamente è stato accolto nel Seminario Arcivescovile di Napoli dove ha compiuto gli studi filosofico-teologici.

È stato ordinato sacerdote il 22 giugno 1997 ed è incardinato nell’arcidiocesi di Napoli. Dopo l’ordinazione sacerdotale ha ricoperto i seguenti incarichi:

  • Animatore del Seminario Maggiore Arcivescovile di Napoli (1996-2003);
  • Vicario parrocchiale di San Gennaro al Vomero (2003-2005);
  • Parroco di San Gennaro al Vomero (2005-2014); Delegato arcivescovile per l’Edilizia di Culto (2012-2014).

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