Cronaca

Napoli, murale per la modella di Gucci Armine Harutyunyan: che ringrazia su Instagram

Un murale a Napoli per Armine Harutyunyan, la modella 23enne georgiana di Gucci, finita al centro delle polemiche in Rete perché considerata “inadatta” nel ruolo di modella. Il murale è apparso nel Rione Conocal, nella periferia orientale di Napoli, firmato dal writer Raffo. E lei ringrazia su Instagram: “Thanks for magic”.

Modella di Gucci ritratta su un murale a Napoli

L’idea è del writer Raffo, che dopo averlo realizzato ha anche ricevuto il ringraziamento da parte della stessa modella di origini armene. “Thanks for magic“, ha scritto la Harutyunyan, la modella 23enne che ha rotto gli schemi tradizionali delle top model da passerella.

Lo stesso Raffo, che ha realizzato il disegno nella zona orientale di Napoli, ha spiegato come “sia bello che parta che parta da una periferia, in questo caso il rione Conocal di Napoli, l’omaggio ad Armine ed al suo coraggio ad affrontare le critiche. L’ennesima dimostrazione che l’arte unisce tutti, copre ed appiana distanze fisiche e sociali“.

L’arte unisce tutti

Non è la prima volta che si parla di Armine Harutyunyan, la modella originaria di Yerevan, in Armenia: la modella 23enne era già finita al centro dell’attenzione di diversi utenti e “critici” che si trovano in Rete, dopo che aveva sfilato sempre per Gucci durante la Paris Fashion Week del settembre 2019.

Alcune riviste georgiane, in quell’occasione, avevano parlato della propria connazionale come “il nuovo volto di Gucci” (ma in realtà la Harutyunyan aveva preso parte solo ad una sfilata), e in Rete montò la polemica, con diversi utenti dei social network che si erano scagliati contro di lei, “accusandola” di non essere abbastanza attraente per il mondo della moda.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

C’è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera! TAGGATE @deararmine @gucci #armineharutyunyan

Un post condiviso da RAFFOART79💡 (@raffoart79) in data:


Tutte le notizie sul coronavirus

Il sito del Ministero della Salute

Articoli correlati

Back to top button