Politica

Da Napoli a Palermo: i porti aperti dei sindaci che sfidano Salvini

Il ministro degli Interni Matteo Salvini ha deciso di chiudere i porti per impedire alla nave Aquarius dell’Ong franco-tedesca Sos Mediterranée di attraccare in Italia. L’imbarcazione, che nella notte tra sabato e domenica ha salvato centinaia di persone in mare a largo della Libia, sta viaggiando con a bordo 629 migranti, tra cui oltre cento minori non accompagnati e 7 donne incinte.

La decisione ha scatenato uno scontro diplomatico con Malta che, a sua volta, non vuole aprire i porti alla nave Aquarius, ancora a largo con a bordo migranti ed equipaggi.

I sindaci che sfidano Salvini: “Porti aperti”

La decisione di Salvini ha scatenato moltissime polemiche. Già nella giornata di ieri all’hashtag lanciato dal leader leghista #chiudiamoiporti, si è aggiunto quello contrapposto di molti oppositori: #portiaperti, ma anche #umanitàaperta.

Ai messaggi di diversi utenti indignati per la mossa (soprattutto politica) del nuovo ministro degli Interni, che lancia così un chiaro messaggio all’Europa, si aggiungono anche le prese di posizione di alcuni sindaci del Sud Italia.

Tra questi, anche il primo cittadino di Napoli Luigi de Magistris che ha fatto sapere che il porto di Napoli sarà aperto e pronto ad accogliere i migranti.

Sulle stesse posizioni di de Magistris anche i sindaci di altre due grandi città del Sud, Palermo e Reggio Calabria. Anche i messaggi di Leoluca Orlando e Giuseppe Falcomatà:

Dai grandi porti a quelli piccoli. Antonio Gentile, sindaco di Sapri, ha fatto sapere che anche la città da lui amministrata è aperta e pronta ad accogliere i migranti in viaggio:

Infine, da Taranto, il sindaco Rinaldo Melucci ha dichiarato: “La città è pronta ad abbracciare ogni vita in pericolo, senza se e senza ma”.

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