Cronaca

Napoli, parente di una paziente aggredisce infermiere del Cotugno

La vittima ha rimediato un occhio nero e 10 giorni di prognosi

Non si arrestano le violenze ai sanitari: una parente di una paziente aggredisce infermiere del Cotugno di Napoli dopo il divieto di accompagnare la moglie dentro il pronto soccorso. La vittima ha rimediato un occhio nero e 10 giorni di prognosi.

Napoli, parente di una paziente aggredisce infermiere

Un occhio nero e 10 giorni di prognosi solo per aver svolto il proprio lavoro. Un infermiere dell’ospedale Cotugno ha subito un’aggressione da parte del marito di una paziente.

Nel primo pomeriggio un uomo accompagna la moglie al pronto soccorso perché venga assistita. La donna viene presa in carico e viene effettuato il triage.

La dinamica

Stando alle prime informazioni, l’uomo avrebbe preteso di poter entrare insieme alla moglie e di fronte al divieto sarebbe andato in escandescenza.

Dopo qualche ora, entrato nella stanza dove viene svolto il triage, avrebbe sferrato un colpo in volto all’infermiere di turno.

L’intervento dei Carabinieri

Le guardie giurate hanno in questo caso allertato i carabinieri che sono intervenuti sul posto. Il responsabile non è stato, attualmente, ancora denunciato. L’infermiere è stato immediatamente soccorso dai colleghi. La prognosi è di 10 giorni.

La nota della Cisl

Successivamente anche la Cisl, con una nota a firma del delegato aziendale Giovanni Luciano inviata alla direzione dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, ha sottolineato la gravità di quanto accaduto, chiedendo un incontro con la dirigenza per delineare percorsi per la sicurezza dei lavoratori.

Napoli, rompe la porta del pronto soccorso con un pugno

Ha dato in escandescenze dopo i sanitari gli avevano negato l’ingresso così ha danneggiato la porta del pronto soccorso: è quanto accaduto all’ospedale Cto nel pomeriggio del 10 luglio.

La violenza

Gli agenti del commissariato San Carlo all’Arena, su segnalazione della Centrale Operativa, sono intervenuti nel nosocomio di viale Colli Aminei dove era stata segnalata la presenza di una persona molesta e in evidente stato di agitazione.

Giunti all’ospedale un addetto alla vicinanza ha raccontato che un uomo aveva preteso l’ingresso al pronto soccorso e al rifiuto dei sanitari aveva sferrato un pugno contro la porta di accesso, danneggiandola.

La denuncia

Il 25enne è stato così identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di danneggiamento aggravato.

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