Napoli, picchiata dal marito e costretta a stare in casa per l’emergenza coronavirus

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Una donna, costretta in casa con i suoi tre figli a causa dell'emergenza coronavirus, sarebbe stata ripetutamente malmenata dal marito

Una donna, costretta in casa con i suoi tre figli a causa dell’emergenza coronavirus, sarebbe stata ripetutamente malmenata dal marito, durante l’ennesima lite. Una situazione resa potenzialmente esplosiva dall’obbligo di convivere sotto lo stesso tetto, di fronte all’impossibilità di trovare soluzioni alternative rispetto alla propria residenza domestica.

Napoli, picchiata dal marito e costretta a restare in casa

A denunciare l’episodio è l’avvocato casertano Carmen Posillipo che ha postato su facebook il grido di aiuto di una cliente, per la quale sta curando la causa di separazione.
Stando a quanto raccontato dalla testimonianza affidata al circuito social, la donna, costretta in casa con i suoi tre figli a causa dell’emergenza sanitaria, sarebbe stata ripetutamente malmenata dal marito.

I messaggi della vittima

È stato ancora l’avvocato Posillipo a pubblicare una parte dei messaggi ricevuti dalla donna, dalla sua assistita: «… mi ha picchiata, e se non fosse stato per mio cognato che abita alla porta accanto sarei morta…».

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