Cronaca

Napoli, ragazzi attirano gabbiani con le molliche e si tuffano sopra per ferirli: il video diventa virale e suscita l’indignazione dei cittadini

Ragazzi attirano gabbiani con le molliche e si tuffano sopra per ferirli: l’episodio è avvenuto nel Golfo di Napoli ed è stato ripreso dagli stessi protagonisti. Il video postato sui social ha scatenato l’indignazione del web.

Napoli, ragazzi attirano gabbiani con le molliche e si tuffano sopra per ferirli

Lo scorso weekend, un grave episodio di crudeltà verso gli animali ha avuto luogo nel Golfo di Napoli e ha scatenato l’indignazione sui social media. Un filmato, postato dai protagonisti stessi, mostra alcuni ragazzini che, durante una gita in barca, hanno attirato dei gabbiani con delle molliche per poi tuffarsi sopra per ferirli. La scena ha sollevato una forte condanna da parte dei cittadini e delle autorità.

Il video virale

Nel video che sta circolando sui social, si vede un gruppo di giovani in barca che, per “divertirsi”, lancia delle briciole in acqua per attirare i gabbiani. Una volta che i volatili iniziano a beccare il cibo, i ragazzi contano fino a tre e poi si tuffano in mare con il tipico tuffo “a bomba”, ferendo i gabbiani. Mentre la maggior parte dei volatili riesce a volare via, uno di loro resta ferito e non è più in grado di muoversi.

Il filmato è stato condiviso su Instagram e TikTok, con commenti che esprimono soddisfazione per l’atto di crudeltà verso gli animali, mostrando una preoccupante mancanza di empatia e rispetto per la vita animale.

La rabbia dei residenti

L’episodio ha suscitato una forte reazione da parte del deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che ha descritto il comportamento dei ragazzi come “vigliacco, idiota e crudele”. Borrelli ha inoltre denunciato l’accaduto alla Guardia Costiera, chiedendo un intervento per individuare i responsabili e ottenere notizie sullo stato del gabbiano ferito.

“Abbiamo segnalato l’episodio alla Guardia Costiera chiedendo di individuare i ragazzi e di poter avere notizie sul povero gabbiano ferito. Se si divertono così, si immagini cosa possano fare in altri contesti senza contare che offrono pessimi esempi ai loro coetanei e chi è più giovane, proponendo l’immagine degli animali visti come oggetti ludici, a cui fare ciò che si vuole come se fossero oggetti senza vita, quella vita per cui questi stolti non mostrano alcun rispetto. Noi non ne abbiamo per loro.”

Francesco Borrelli sull’accaduto

Le Leggi sulla Protezione degli Animali

L’atto di crudeltà verso gli animali è in violazione delle leggi italiane sulla protezione degli animali, come la Legge 189/2004, che punisce gli atti di maltrattamento e uccisione di animali con sanzioni che vanno da pene pecuniarie a pene detentive.

Le Reazioni dei Cittadini sui Social

Il video ha suscitato una vasta ondata di indignazione sui social media, con molti utenti che esprimono rabbia e disapprovazione per il comportamento dei ragazzi. Alcuni dei commenti più frequenti includono:

  • “Inaccettabile! Questi ragazzi devono essere puniti severamente per quanto hanno fatto ai gabbiani.”
  • “È sconvolgente vedere come ci sia ancora chi tratta gli animali come se fossero giocattoli.”
  • “Occorre maggiore educazione al rispetto della vita animale. Questi atti non devono rimanere impuniti.”

Cosa fare in caso si assiste a maltrattamenti sugli animali

Se assisti a situazioni di maltrattamento di animali, è importante:

  1. Segnalare l’accaduto alle autorità competenti: Puoi contattare la Guardia Costiera, il Servizio Veterinario ASL o le associazioni per la protezione degli animali.
  2. Raccogliere prove: Documenta l’incidente con foto o video e annota dettagli rilevanti.
  3. Promuovere la sensibilizzazione: Condividi le tue preoccupazioni sui social media e incoraggia altri a fare lo stesso.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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