Napoli ricorda il “contratto” stipulato con San Gennaro

san gennaro

Napoli ricorda il contratto che stipulò col Santo Patrano nel 492° anniversario di quell’evento storico. In onore di San Gennaro ci sarà un corteo

Sabato 12 gennaio 2019, nel 492° anniversario di quell’evento storico che stabilì il legame viscerale tra Napoli e San Gennaro, si ricorderà la decisione di sottoscrivere un vero e proprio accordo con il Santo Patrono.

La rievocazione con corteo cinquecentesco

Nel Centro Storico di Napoli, le Associazioni I Sedili di Napoli, Fantasie d’Epoca, Musica Reservata e Pistonieri Santa Maria del Rovo, insieme alla Proloco di Notaresco, e Liceo Braucci di Caivano, grazie alla collaborazione dei Complessi Monumentali di San Domenico Maggiore e San Lorenzo Maggiore, col patrocinio morale del Comune di Napoli, Curia Arcivescovile di Napoli,Cappella del Tesoro di San Gennaro e ANCOS Confartigianto, rievocheranno la decisione assunta degli Eletti dei Sedili di Napoli, di convocare un notaio per sottoscrivere, col Santo Patrono, un vero e proprio contratto certificato.


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La rievocazione vedrà un corteo storico in abiti cinquecenteschi che, recando un artistico  busto offerto dalla prestigiosa Bottega di Arte Presepiale Petrucciani di San Gregorio Armeno, partirà alle 10:30 dalla Basilica di San Domenico Maggiore, attraverserà Via San Biagio dei Librai e Via San Gregorio Armeno per raggiungere la Basilica di San Lorenzo Maggiore e la Sala Sito V del Complesso Monumentale che ospita la Neapolis Sotterrata, all’interno della quale, (testi e recitazione di Angelantonio Aversana e Salvatore Leonangelo) con le musiche rinascimentali di Musica Reservata, si svolgerà il racconto della seduta del Parlamento dei Sedili che decretò il contratto.

La lettura del contratto sarà ad opera di uno dei diretti discendenti di quei sottoscrittori, il marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, famiglia patrizia che nel 2018 ha compiuto i 1000 anni e che era iscritta  nel Sedile di Montagna.

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