Cronaca

Napoli, rissa davanti ad un bar di via Petrarca: 28enne finisce in ospedale

"Picchiato da 8 persone per futili motivi, poteva scapparci il morto"

Venerdì 9 settembre 2022, in via Petrarca a Napoli, è scoppiata una rissa davanti ad un bar per futili motivi. Sono stati 8 gli aggressori del 28enne finito in ospedale con un trauma cranico, oltre a contusioni ed ecchimosi al volto. Prima di essere dimesso, è stato sottoposto ad accertamenti specifici perché, anni fa, aveva subito un delicatissimo intervento chirurgico al cervello.

Napoli, rissa davanti al bar in via Petrarca

Poteva scapparci il morto“, allarga le braccia il consigliere regionale dei Moderati Pasquale Di Fenza, che conosce personalmente la vittima e la sua famiglia e ieri ha dato notizia dell’accaduto con un post pubblicato sulla sua pagina Fb parlando di “episodio vergognoso e preoccupante”.

L’aggressione

La vittima è stata aggredita all’esterno del “Bar Cimmino” (la struttura è naturalmente estranea ai fatti) dopo un diverbio scatenato da ragioni banalissime, sembra per una involontaria spinta nella folla o uno sguardo. Il 28enne,descritto come una persona perbene e tranquilla, appartenente a una famiglia di stimati imprenditori del fitness, era insieme a un amico di dieci anni più giovane e, nel tentativo di difenderlo, è stato picchiato selvaggiamente.

Già nel corso di quest’estate abbiamo assistito a scene simili soprattutto nei luoghi della movida. Ci troviamo dinanzi ad una deriva incontrollata – commenta Di Fenza – incuranti dei danni che possono arrecare alla salute altrui, i teppisti protagonisti di questa vergognosa rissa hanno mandato all’ospedale un loro coetaneo. Ormai basta poco per far scattare la violenza brutale tra gruppi di persone, sempre più numerosi, che sembrano non porsi alcun limite. Queste zone particolarmente frequentate da giovani meriterebbero di essere costantemente presidiate dalla forze dell’ordine. Quel tratto di strada esterno di via Petrarca è spesso soggetto al fenomeno della sosta selvaggia e delle corse folli di auto e motorini”, sottolinea il consigliere regionale.

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