Cronaca

Napoli, rissa tra minori senza mascherina sul lungomare

Rissa tra minori senza mascherina. I fatti si sono verificati oggi, 16 febbraio, sul lungomare di Napoli. La denuncia delle associazioni

Rissa tra minori senza mascherina. I fatti si sono verificati oggi, 16 febbraio, sul lungomare di Napoli. I ragazzini hanno anche aggredito un mezzo del 118 in via Partenope.

Rissa tra minori sul lungomare a Napoli

A denunciare l’accaduto, sono stati i presidenti di Confesercenti Napoli, Vincenzo Schiavo, e Fiepet Napoli, Antonio Viola e il vicepresidente Fiepet Roberto Biscardi, che hanno inviato una lettera inviata al prefetto di Napoli Marco Valentini e al questore Alessandro Giuliano per chiedere un incontro con le autorità cittadine.

“L’indegna colluttazione ha fatto scappare a gambe levate tutti i clienti dei locali del lungomare. Ai nostri occhi – dice Schiavo – lo Stato è assente, la città pare abbandonata al suo destino. Non è possibile che sul posto ci siano appena due volanti della polizia. È l’ultimo giorno di Carnevale, c’è il sole, è festa, era assolutamente scontato che ci sarebbe stato un assembramento di persone. I protagonisti di questa rissa sono delinquenti, gentaglia senza rispetto degli altri e della città. A pagare purtroppo sono sempre i ristoratori, già sommersi dai debiti, già vessati da un anno di Covid e dalle mille restrizioni”.

La denuncia delle associazioni

Le associazioni denunciano che i proprietari del noto ristorante “I Re di Napoli” del lungomare “hanno avuto danni diretti per la rissa tra teppisti. È una vergogna doppia perché gli assembramenti sono assolutamente vietati e perché non è possibile che i nostri imprenditori siano vittime oltre che del Covid anche di questi delinquenti. Quale è la loro colpa?

Forse quella di avere un ristorante sul lungomare? Quella di pagare migliaia di euro al giorno di fitto? Da parte loro c’è grande sdegno e enorme preoccupazione per il futuro: il fallimento o la rinuncia alle attività è dietro l’angolo”. “Occorre un incontro urgente con il prefetto e con il questore – dice Schiavo -: siamo disponibili, come sempre, a collaborare, ma il tema sicurezza del lungomare è essenziale. Si stanno depauperando due patrimoni: quello delle attività della zona e quello legato alla bellezza del posto”.


 

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