Cronaca

Napoli, uomo sotto effetto di stupefacenti minaccia il suicidio dal murales di Maradona

A darne la notizia è l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” tramite il proprio profilo Facebook ufficiale

Momenti di paura quelli vissuti a San Giovanni a Teduccio, a Napoli, dove un uomo sotto effetto di stupefacenti minaccia il suicidio dal murales di Maradona. A darne la notizia è l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” tramite il proprio profilo Facebook ufficiale.

Napoli, uomo minaccia il suicidio dal murales di Maradona

Momenti di paura quelli vissuti nel Napoletano, nella giornata di oggi, dove un uomo, sotto l’effetto della droga, ha minacciato di lanciarsi nel vuoto. A scampare il peggio nel cuore della notte è stato un autista soccorritore. A darne la notizia è l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” tramite il proprio profilo Facebook ufficiale.

Il racconto

A raccontare quanto avvenuto nella notte di oggi, mercoledì 6 dicembre è l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”: “Succede stanotte a via Taverna del Ferro nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, dove sorge il murales di Maradona, un uomo è in bilico sul cornicione dell’edificio e minaccia di gettarsi nel vuoto dal secondo piano. Interviene la prima ambulanza INDIA che chiede supporto di una MIKE. Dopo pochi minuti giunge il mezzo “Annunziata”.

Carmine Pecorella, un validissimo autista soccorritore con una mossa fulminea riesce ad afferrare il giovane e tirarlo dentro l’appartamento! Complimenti Carmine”.

Il video e il racconto di Alfredo

“Se mi riportano in quella casa-famiglia mi uccido”, è quanto dichiarato da Alfedo, dal letto del Cardarelli dopo che nella notte ha tentato di porre fine alla sua vita. La segnalazione, divulgata da Francesco Emilio Borrelli, arriva da Pigno Grazioli. Il video è stato girato alle autorità competenti.

Nelle immagini si nota il ragazzo mentre si racconta: “Ho subito troppe ingiustizie lì dentro. Io voglio tornare a casa, dalla mia famiglia, dai miei amici e dal mio cane che è la mia vita. Prima la mia vita era perfetta, in due o tre giorni si è rovinato tutto.”

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