Politica

Lavoro, un futuro più chiaro con la “New Edenlandia”

NAPOLI. Le commissioni Lavoro e Politiche urbane hanno incontrato i nuovi soci della New Edenlandia. Nella riunione congiunta presieduta da Vincenzo Solombrino e da Eleonora De Majo la nuova compagine sociale della New Edenlandia ha illustrato i contenuti del progetto presentato alla Soprintendenza e in attesa di approvazione. Sono intervenuti gli assessori alle Politiche urbane Carmine Piscopo e al Lavoro Enrico Panini, la presidente della Mostra d’Oltremare Donatella Chiodo e il presidente della Decima Municipalità Diego Civitillo.

Nuovi soci e un futuro più chiaro

Nuovi soci e futuro più chiaro per l’Edenlandia, dopo il cambio della compagine sociale del 24 agosto scorso. “Una data importante – ha ricordato il presidente Solombrino in apertura – che ha segnato un cambio di passo rispetto a quanto emerso dalla riunione delle commissioni sul medesimo tema svoltasi il 4 agosto, che aveva evidenziato poche certezze rispetto alla riapertura del parco divertimenti di Fuorigrotta. Il nuovo amministratore unico e socio di maggioranza della società, Gianluca Vorzillo, ha chiarito di essersi subito messo al lavoro già all’indomani dell’insediamento per elaborare e presentare il progetto tecnico alla Soprintendenza attraverso l’ente proprietario Mostra d’Oltremare”.

Il progetto

“Un progetto – ha spiegato l’architetto Livia Napolitano – coordinatrice del gruppo di lavoro della società, elaborato già poche settimane dopo l’insediamento, completo di tutte le prescrizioni sulle demolizioni indicate dalla Soprintendenza a partire dal 2015. Nessuna nuova cubatura è stata introdotta, ha spiegato illustrando gli interventi, che prevedono per alcune attrazioni la trasformazione d’uso che ne consentirà l’utilizzo a scopo commerciale e in altri casi la redistribuzione dei volumi esistenti. Già completate le opere di demolizione previste, tra cui quella dell’ex ristorante Spizzico. Sette i punti ristoro previsti, tutti già affidati alla gestione di operatori selezionati dalla società tra realtà locali e gruppi internazionali.

“Tutti i cinquantatrè lavoratori in attesa di reimpiego ha concluso Dario Cortese della New Edenlandia – saranno riassorbiti, in continuità con l’impegno già preso con i vecchi soci. Trentacinque lavoratori, ha precisato la società, sono già stata impiegati in accordo coi sindacati nelle attività connesse al Napoli Christmas Festival, inaugurato nei giorni scorsi d’intesa con l’Ente Mostra, ma sicuramente l’indotto assicurato dall’apertura del parco consentirà l’impiego di molte altre unità di perosnale, tra ristorazione e attività di spettacolo. In attesa del parere della Soprintendenza, si sta lavorando alla raccolta dell’assenso degli altri soggetti – Vigili del Fuoco, Asl, servizi comunali – per i rispettivi ambiti di competenza”.

Per l’area dell’ex cinodromo, invece, è prevista la demolizione di alcuni volumi e la costruzione di altri, ma ancora manca la decisione sulla destinazione d’uso.

“Il nuovo parco – ha concluso Vorzillo – non parlerà comunque solo ai bambini, ma offrirà agli adulti un percorso della memoria tra vecchie attrazioni rivisitate e un museo dell’Edenlandia, e intercetterà il segmento degli adolescenti con almeno tre nuove giostre “adrenaliniche” che affiancheranno il ritorno delle montagne russe. Chi si recherà al parco, che si ispira al modello dei parchi cittadini del nord Europa, troverà un’offerta diverisificata per fasce orarie e prezzi equilibrati tra l’ingresso e la fruizione delle attrazioni”.

L’assesore Piscopo, dopo aver ricordato la complessità della vicenda, che si innesta in un doppio fallimento societario e incrocia competenze e ruoli di molti soggetti, ha parlato di un nuovo passo e di un percorso ampiamente intrapreso che porterà il progetto, una volta completato da tutti i pareri necessari, direttamente in Giunta per dare vita poi alle ulteriori azioni di competenza del Comune.

Dopo i diversi cambiamenti della compagine sociale e le tante date indicate per la riapertura senza che nessun progetto fosse stato presentato, ha detto la presidente della Mostra d’Oltremare, il primo invito rivolto ai nuovi soci era stato quello della cautela, sostituito poi dalla constatazione di iniziative diverse messe in campo rispetto al passato, come le demolizioni richieste dalla Soprintendenza e la presentazione, per la prima volta, di progetti esecutivi. Resta ferma, in ogni caso, la vigilanza e il contgrollo fino all’apertura e successivamente per un risultato all’insegna della continuità. Per il presidente della Decima Municipalità Civitillo va sottolineata la differenza notevole con la precedente compagine societaria, ma anche la grande attesa del territorio rispetto ad una riapertura attesa da troppo tempo, soprattutto per l’assenza di spazi fruibili per i giovani.

I consiglieri intervenuti: Lanzotti (Forza Italia) ha chiesto di conoscere il numero degli spazi destinati alle attività di ristorazione e i soggetti che saranno chiamati a gestirli; Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra) ha espresso apprezzamento per il cambio di passo e chiesto assicurazioni sull’effettivo reimpiego di tutti i cinquantatrè lavoratori in attesa da anni; Gaudini (Verdi-Sfasteriati) ha sollecitato approfondimenti sulle modalità della riapertura e dell’inserimento dei lavoratori e chiesto di visionare all’interno della commissione Ambiente il progetto relativo al verde del parco; Bismuto (Dema) ha chiesto di conoscere le idee sull’ex cinodromo e ha proposto di dedicare spazi della nuova Edenlandia ai genitori e agli adolescenti.

“Dopo lo scenario surreale offerto dalla precedente compagine societaria, caratterizzato da irregolarità procedurali e disinteresse per i lavoratori – ha concluso la presidente De Majo – oggi si è fatto i conti con un progetto articolato e una tempistica realistica che non possono non entusiasmare, con l’auspicio che ai cinquantatrè lavoratori se ne affianchino nel tempo molti altri”.

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