Politica

“Raggiungere l’obiettivo del 45% per la raccolta differenziata”

NAPOLI. La commissione presieduta da Marco Gaudini ha incontrato oggi il dirigente di Ricerca e sviluppo di Asìa, Stanganelli, e la dottoressa Sivo, neo direttore centrale di Ambiente, per un aggiornamento su  contenuti e date della imminente estensione ad altri 160mila abitanti  della raccolta differenziata porta a porta e il suo rilancio in zone  già servite, per ulteriori 45mila abitanti. Esaminate in particolare  le problematiche riguardanti i Quartieri Spagnoli e in generale la  Seconda Municipalità, per la quale è stato presente l’assessore  municipale Marino.

Asia, i nuovi obiettivi della raccolta differenziata

Con la delibera di Giunta dello scorso 17 maggio, che rende possibili  protocolli e convenzioni da stipulare per realizzare il piano  elaborato da Asìa ed accedere al finanziamento regionale, ha spiegato  il presidente Gaudini in apertura, e grazie anche allo sforzo sia  tecnico che di natura economica dell’azienda dei rifiuti, una  ulteriore larga fetta di territorio sarà coperta dalla raccolta  differenziata porta a porta, con un miglioramento quantitativo e  qualitativo della stessa, un passo importante sulla strada del  corretto ciclo dei rifiuti.

Molte le domande che all’ingegner Stanganelli sono state rivolte nel  corso della riunione: innanzitutto sui tempi e sulle modalità di  attuazione del nuovo piano, sulla possibilità di una rimodulazione  dello stesso per estendere ulteriormente il porta a porta, sulle  concrete possibilità di cambiare il sistema di raccolta di carta e  cartone evitando ridondanze e inefficienze (Gaudini); sulla necessità  di eliminare la raccolta stradale dell’indifferenziato al confine con  le zone del porta a porta per evitare il fenomeno della “migrazione  dei sacchetti” e sul progetto di interramento dei cassoni per i  rifiuti (Vernetti di Dema); sulla necessità di verificare i limiti  territoriali del nuovo piano per rendere possibili estensioni nei  quartieri di Avvocata e Montecalvario (assessore Marino).

Oggi ha partecipato alla riunione anche la dottoressa Roberta Sivo, da  poco alla direzione centrale dell’Ambiente; c’è stata una  accelerazione, ha assicurato, sugli atti amministrativi che sono a  valle della delibera di Giunta, tra questi la bozza di convenzione che  permette l’assegnazione di nuova forza lavoro alla raccolta  differenziata con circa 240 ex dipendenti dei consorzi di bacino.

L’ingegner Stanganelli ha illustrato il piano nei dettagli: saranno  160mila gli abitanti di diversi quartieri ai quali si estenderà il  porta a porta; prevista anche una revisione completa del sistema già  in vigore per circa 45mila abitanti a Scampia e San Giovanni a  Teduccio; con il nuovo piano, Asìa ha accettato la sfida di una  ulteriore estensione del porta a porta anche in una zona  particolarmente difficile come i Quartieri Spagnoli, mentre, grazie ai  finanziamenti del “Patto per Napoli”, ulteriori interventi sono  previsti in altre zone, come quella delle “Case Nuove”, con  l’incremento degli abitanti serviti dalla differenziata; l’incremento  della percentuale generale di raccolta differenziata sarà di circa  l’8%, l’obiettivo è quello di raggiungere, con 600mila abitanti  serviti, il 45% di raccolta differenziata. Il nuovo piano partirà  subito, durerà 18 mesi e potrà concludersi nei primi mesi del 2020;  per garantire la partenza immediata, Asìa ha anticipato con proprie  risorse, in attesa del finanziamento regionale e dell’esito delle gare  che richiederanno almeno 6 mesi, il noleggio di nuovi mezzi da  utilizzare immediatamente. Uno sforzo importante, ha precisato  l’ingegnere, considerato che dallo scorso dicembre Asìa sconta molte  difficoltà operative dovute da un lato alla carenza di personale,  dall’altro, alla crisi dei siti di tritovagliatura. Operativamente,  per l’effettiva estensione del porta a porta, occorreranno quattro  settimane di preparazione (con la comunicazione ad ogni utente  domestico e la consegna dei Kit per la differenziata e con  l’aggiornamento del censimento delle attività commerciali da  coinvolgere); altre settimane, dopo la consegna dei bidoncini ai  singoli palazzi e l’avvio del nuovo sistema, vedranno Asìa impegnata  quotidianamente sul territorio per consolidare il sistema. Sul  problema della raccolta della carta, Asìa sta studiando una revisione  delle modalità di raccolta in vista della scadenza del contratto  vigente con il consorzio che raccoglie carta e cartoni: l’obiettivo è  quello di omogeneizzare gli orari in tutta la città in modo da poter  poi intervenire, con controlli e sanzioni, sul problema del deposito  dei cartoni irregolare. Sull’interramento dei cassoni, per eliminare i  contenitori dalle zone più affollate di turisti, con i fondi del Patto  per Napoli è iniziato un programma di realizzazione; ogni impianto  richiede un investimento di circa 6mila euro; già completo un impianto  a piazza Salvatore Di Giacomo, in lavorazione piazza San Francesco, i  prossimi interventi sono previsti sempre nel centro storico – con  notevoli problemi di integrazione con i cantieri in corso per la  riqualificazione del Centro storico sito Unesco – e lungo tutta via  Toledo fino a piazza Trieste e Trento; quest’ultimo intervento  consentirà di risolvere un problema di cui si è discusso anche nella  riunione odierna, quello del deposito dei rifiuti in orari irregolari  lungo via Toledo, e, di mattina, quando le ditte di pulizia completano  la pulizia degli uffici.

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