Oikos, la casa famiglia di Napoli che aiuta minorenni con brutte storie

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Oikos, la casa famiglia di Napoli che aiuta minorenni con brutte storie. Da vent'anni danni con sacrificio una mano ai più piccoli con problemi di vita

Oikos, la casa famiglia di Napoli che aiuta minorenni con brutte storie. Da vent’anni danno con sacrificio una mano ai più piccoli con gravi problemi di vita.

Oikos, la casa famiglia di Napoli che stende una mano ai più piccoli

Senza esitare mai un secondo, dopo 20 anni la casa famiglia Oikos stende ancora una mano ai più piccoli che hanno avuto terribili storie di vita a causa dei genitori. I problemi infatti vanno dalla droga ai maltrattamenti agli stupri. Ma dopo 20 anni la vettura che aiuta i ragazzi ad essere trasportati a destra e sinistra tra scuola e palestra, ha bisogno di essere cambiata e la casa famiglia chiede aiuto ai Napoletani.


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L’appello

Oikos fa’ un appello: una campagna di sensibilizzazione per chiedere ai napoletani di stendere una mano nei confronti della casa famiglia per poter acquistare una nuova vettura. Sarà possibile infatti donare una somma a piacere sulla piattaforma di crowfounding sociale Meridonare. L’obiettivo è raccogliere 20mila euro entro fine febbraio.

Le parole dei responsabili

Da vent’anni lavoro nella periferia ovest di Napoli a sostegno di bambini e ragazzi a rischio. Ora la casa famiglia Oikos ha lanciato un crowdfunding per continuare ad offrire il sostegno a questi ragazzi. Per farlo ha bisogno di acquistare un’auto a sette posti che possa garantire ai bambini di essere accompagnati a scuola, dal dottore, in palestra.

Nata nel 1998 Oikos da oltre vent’anni lavora, lontano dai riflettori, giorno e notte per offrire il proprio aiuto ai ragazzi che ne hanno più bisogno. A bambini che vengono da esperienze traumatiche e che, grazie al lavoro degli educatori, riescono a ritrovare la fiducia, la sicurezza, la speranza di una vita migliore.

Oikos fa appello al cuore dei napoletani. Per sostenere la raccolta fondi basta visitare la piattaforma di crowdfunding sociale Meridonare. Obiettivo della campagna è raccogliere 20mila euro entro fine febbraio.

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