Cronaca

Omicidio Fortuna Bellisario, parte il processo: chiesto l’ergastolo per il marito assassino

Il magistrato ha anche chiesto la decadenza della podestà genitoriale

Omicidio Fortuna Bellisario, parte il processo di Appello per il marito. Il sostituto procuratore generale di Napoli, Maria Di Addea, ha chiesto l’ergastolo per Vincenzo Lo Presto, 43 anni, già condannato in primo grado a 10 anni di reclusione per l’omicidio preterintenzionale della moglie Fortuna, morta a Napoli, nel 2019.

Omicidio Fortuna Bellisario, la Procura chiede l’ergastolo per il marito

Il magistrato ha anche chiesto la decadenza della podestà genitoriale e la pubblicazione della sentenza al Comune di Napoli e la pubblicazione di un estratto della decisione del Ministero di Giustizia, oltre il risarcimento dei danni.

Aveva fatto discutere la scarcerazione di Lo Presto, che era stato sottoposto ai domiciliari proprio in attesa del processo d’Appello. Un intero quartiere, il Rione Sanità, luogo d’origine di Fortuna, si era mobilitato per opporsi alla decisione e, nel giugno scorso, Lo Presto si era visto revocare i domiciliari ed era tornato in carcere.

Il caso

Come riporta “Fanpage”, una storia inquietante quella che ruota intorno all’omicidio di Fortuna Bellisario, costretta a subire costantemente le angherie del marito, che aveva plagiato anche i loro figli piccoli, costretti anche loro a picchiare la madre, ritenuta da Lo Presto “cattiva” perché “guardava altri uomini“.

Il 7 marzo del 2019, al culmine dell’ennesima lite tra Fortuna e suo marito, la donna è stata massacrata di botte e colpita anche con una stampella, con la quale Lo Presto si aiutava a camminare: l’omicidio si è consumato davanti ai figli.

Fonte: Fanpage

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