Cronaca

Omicidio Maimone, la sorella di Valda finisce in carcere: aveva pubblicato un video sulla mafia

Il video postato su Tik Tok dalla sorella di Francesco Pio Valda, sotto processo per l’omicidio del giovane Francesco Pio Maimone a Napoli, che inneggiava alla mafia era finito nel mirino social ma anche degli inquirenti: la donna, già agli arresti domiciliari, è stata arrestata e tradotta in carcere.

Napoli, sorella di Valda arrestata: aveva pubblicato un video sulla mafia

Ha fatto molto discutere il video postato su Tik Tok dalla sorella di Francesco Pio Valda, sotto processo per l’omicidio del giovane Francesco Pio Maimone, che inneggiava alla mafia proprio nel giorno della prima udienza. La giovane è ai domiciliari e figura tra gli imputati del processo che ha coinvolto il fratello con l’accusa di favoreggiamento.

Dell’esistenza del video si è appreso durante l’udienza. Nelle immagini si nota lei ripetere la famosa frase del film Il sindaco del rione Sanità di Mario Martone in cui Francesco Di Leva rispondendo a Massimiliano Gallo a proposito di testimoni falsi, dice: “Se l’avvocato è il mio confessore, io non mi confesso…”. Poi scatta una vecchia canzone di un rapper napoletano in cui si parla di mafia.

Sullo stesso profilo social c’è un recente video fatto con foto inviate dal carcere dove è ristretto il fratello con una canzone in sottofondo che recita: “Quando esci, conto le ore” e il giovane detenuto mostra prima un orologio e poi fa un cuore con le due mani.

L’arresto

Oggi per Giuseppina Valda, sorella di Francesco Pio Valda, è scattata un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere che sostituisce la misura degli arresti domiciliari a cui era ristretta con l’accusa di concorso nella detenzione dell’arma da fuoco utilizzata in occasione dell’omicidio Maimone, aggravata dal metodo mafioso.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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