Cronaca

Ylenia Lombardo morta carbonizzata, fermato un uomo | Picchiata e accoltellata prima del rogo

Com'è morta Ylenia Lombardo: è stata accoltellata e divorata dalle fiamme al culmine di una lite. Trovate tracce di sangue

Emergono dettagli su com’è morta Ylenia Lombardo, la ragazza di 33 anni trovata carbonizzata in un basso di via Ferdinando Scala a San Paolo Bel Sito nel pomeriggio di mercoledì 5 maggio. L’ipotesi più concreta, come confermato anche dal fermo del 36enne A.N., è quella di un femminicidio.

Ylenia Lombardo morta carbonizzata: prima sarebbe stata accoltellata

La svolta nelle indagini è arrivata in seguito al ritrovamento di tracce di sangue nell’appartamento in cui viveva la donna. Trovati anche indizi che conducono ad una presunta lite prima dell’omicidio. Tutti elementi confermati da una prima verifica sul cadavere della donna: sarebbe stata picchiata e poi accoltellata. Soltanto dopo sarebbe stato appiccato l’incendio all’abitazione, per cancellare ogni traccia.

Chi era Ylenia Lombardo, la 33enne trovata morta carbonizzata in casa

La triste scoperta nel pomeriggio di mercoledì 5 maggio, poco dopo le 17, quando alcuni passanti sono stati attirati dal forte odore di bruciato e da una nuvola di fumo proveniente da una abitazione al piano terra di via Ferdinando Scala.


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Due passanti sono arrivati fino all’uscio di casa dove hanno notato il corpo senza vita della donna dopo aver forzato la porta di ingresso dell’abitazione. Hanno subito allertato i soccorsi e nel giro di pochi minuti sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Nola e una squadra di vigili del fuoco.

Ylenia Lombardo e il rapporto con la figlia

Gli investigatori hanno già ascoltato familiari e testimoni e scavano nella vita della ragazza, madre di una bambina che vive a Roma con la nonna materna. In queste ore avrebbe dovuto raggiungere proprio l’amata figlioletta.

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