Orrore a Napoli: marito tenta di lanciare la moglie dal balcone

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Picchiata davanti ai figli, presa a calci e pugni e alla fine l'orrore: il tentativo di lanciarla dal balcone di casa. Tutto questo è successo nel nolano

Picchiata davanti ai figli, presa a calci e pugni e alla fine l’orrore: il tentativo di lanciarla dal balcone di casa. Tutto questo è successo a Piazzolla di Nola, dove si è consumato l’ennesimo episodio di violenza domestica.

Moglie malmenata dal marito davanti ai figli: lui tenta di buttarla dal balcone

 L’ennesimo episodio ormai visto e rivisto: lui, il marito violento e alcolista. Lei, la moglie succube della prepotenza e dei soprusi del suo uomo che però non ha mai avuto il coraggio di denunciare. Paura e rassegnazione. Fino a venerdì, fino a quando non ha deciso di scappare dalla casa di Piazzolla di Nola con i figlioletti e di rifugiarsi a casa dei suoceri.

La donna aveva preso la decisione di separarsi. Dalla famiglia di suo marito si sentiva protetta, ma nemmeno lì é riuscita a sfuggire alla furia del suo compagno. L’uomo, un pregiudicato di Somma Vesuviana, ha saputo che la moglie stava dormendo a casa dei suoi genitori e l’ha raggiunta. Come una furia ha aperto la porta della camera dove la donna dormiva con i figli accanto e l’ha aggredita. Visibilmente ubriaco, prima l’ha picchiata e poi l’ha trascinata vicino al balcone per spingerla di sotto.

Le urla della donna hanno allertato i parenti e a correre in suo aiuto è arrivato il cognato. É stato il fratello di lui a strappare la vittima dalle mani dell’uomo e a metterla in salvo.

L’arresto

I carabinieri sono immediatamente accorsi riuscendo a bloccare il marito violento nei pressi dell’abitazione dei genitori che stava tentando di lasciare sentendosi braccato. La donna è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale di Nola Santa Maria della Pietà, dove i medici le hanno medicato le ferite e i lividi sparsi per tutto il corpo, perfino in faccia. Il mostro è stato arrestato ed ora è in attesa di essere processato con il rito direttissimo.

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