Pazienti psichiatrici, più borse lavoro e maggior compenso nel napoletano

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Borse lavoro per pazienti psichiatrici. 500 euro al mese per persone affette da disturbi psichici e relazionali: tutti i dettagli

SAN GIORGIO A CREMANO. Borse lavoro per pazienti psichiatrici. 500 euro al mese per persone affette da disturbi psichici e relazionali, residenti nei comuni dell’Ambito N28 che svolgeranno attività presso enti pubblici e privati dei territori interessati. Si rinnovano e anzi si ampliano, anche quest’anno le opportunità diinserimento lavorativo e formazione on the job sui territori di San Giorgio a Cremano e San Sebastiano al Vesuvio.

Saranno infatti 26 e non 14 come in precedenza, i soggetti che potranno accedere a questo progetto finalizzato all’inclusione sociale e lavorativa. Il compenso per le prestazioni, a fronte di un impegno di almeno 20 ore settimanali, sarà di 500 euro mensili e non 350, come nel 2016.

Borse lavoro per pazienti psichiatrici a San Giorgio a Cremano

Sul sito istituzionale del comune capofila, www.e-cremano.it, è stato pubblicato l’avviso per presentare domanda, nell’ambito del progetto sviluppato d’accordo con l’assessorato alle Politiche Sociali, affidato a Manuela Chianese. L’avviso scade il 18 luglio 2018. Entro questa data è necessario presentare la richiesta di partecipazione, compilando i moduli allegati, presso l’ufficio Protocollo del Comune di San Giorgio a Cremano, piazza Vittorio Emanuele II n.10, o presso l’ufficio Protocollo del Comune di San Sebastiano al Vesuvio, piazza Raffaele Capasso 1.

Le persone ritenute idonee, svolgeranno attività lavorativa per 6 mesi, sia presso l’Ente pubblico che presso attività private del territorio. A tal proposito, nell’ottica del miglioramento del progetto, il comune di San Giorgio a Cremano sta provvedendo a redigere per la prima volta un elenco di soggetti privati, interessati a far svolgere alle persone con disabilità psichica, attività presso la propria struttura. La settimana prossima infatti sarà pubblicata una manifestazione di interesse a cui potranno rispondere i privati che hanno voglia di far parte di questo progetto di inclusione.

Le dichiarazioni di Zinno e Chianese

“Vogliamo rispondere ai bisogni emergenti – spiega il sindaco Giorgio Zinno – stando al fianco di persone che hanno bisogno di sostegno, per contare di più e vivere la vera integrazione. Lavorare significa per loro ottenere dignità sociale e le competenze utili per la propria autonomia comportamentale e relazionale. Per questo motivo – continua Zinno – abbiamo quasi raddoppiato i destinatari e aumentato il compenso. Inoltre quest’anno abbiamo aperto ancora di più ai soggetti privati come aziende, attività commerciali, studi professionali, che potranno sentirsi gratificati dando un aiuto alle persone in difficoltà”. 

“L’inserimento lavorativo per persone affette da patologie psichiche significa creare percorsi formativi e riabilitativi – conclude Manuela Chianese – favorendo integrazione e crescita personale e professionale. L’amministrazione Zinno e l’Ambito N28 investono sul sociale. Con questo progetto in particolare, utilizziamo il contesto produttivo e lavorativo come luogo di apprendimento e di esperienza”.

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