Economia

Pensioni, ritardo nei pagamenti a maggio: ecco la data

Ancora ritardi nel pagamento delle pensioni. Come accaduto ad aprile, anche nel mese di maggio ci saranno ritardi sugli accrediti delle pensioni 2018. La causa è da riscontrare in motivi di “calendario” in quanto il 1 maggio sia gli istituti di credito che gli uffici postali saranno chiusi per la festa dei lavoratori. Il pagamento delle pensioni avverrà quindi a partire dal 2 maggio.

Pensioni 2018 con l’abolizione della Legge Fornero

Durante la campagna elettorale che ha anticipato le ultime elezioni politiche, alcuni leader delle varie forze in campo hanno parlato di abolizione della Legge Fornero. Ma cosa succederebbe se venisse davvero abolita la Legge Fornero che regolamenta le pensioni dal 2011? Innanzitutto, cambierebbe l’età per accedere alla pensione di vecchiaia e si ritornerebbe alle vecchie quote con le differenze tra lavoratori dipendenti e autonomi e tra lavoratori pubblici e privati.

Per i lavoratori dipendenti fino al 2018 si potrebbe accedere a:

  • pensione di anzianità: quota 97,6 con almeno 35 anni di contributi e 61 anni e 7 mesi di età e attesa di 12 mesi per la finestra dalla maturazione dell’ultimo requisito;
  • pensione di anzianità: 40 anni di contributi e 15 mesi di attesa per la finestra:
  • pensione di vecchiaia: 65 anni e 7 mesi di età e 20 anni di contributi, per gli uomini e le dipendenti pubbliche;
  • 61 anni e 10 mesi di contributi per le lavoratrici del settore privato e finestra di attesa di 12 mesi.
    Per i lavoratori autonomi lo scenario per il 2018 potrebbe essere:
  • pensione di anzianità: quota 98,6, con 35 anni di contributi e 62 anni e 7 mesi di età e finestra pari a 18 mesi dalla maturazione dell’ultimo requisito;
  • pensione di anzianità: 40 anni di contributi e una finestra di attesa di 21 mesi,
  • la pensione di vecchiaia: 65 anni e 7 mesi di età e 20 anni di contributi, per gli uomini, e con 61 anni e 10 mesi di contributi per le lavoratrici del settore privato e una finestra di attesa di 18 mesi.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button