Cronaca

Personal trainer napoletano ucciso a Prato: è caccia ai killer

Gianni avvisato, 39 anni, è stato ucciso a colpi di pistola a Carmignano in provincia di Prato

Omicidio a Prato, Gianni Avvisato, personal trainer napoletano di 39 anni, è stato ucciso a colpi di pistola da due killer che poi sono fuggiti. È successo a Carmignano, provincia di Prato. Avvisato è riuscito a chiamare i soccorsi poco prima di morire: “Aiuto, mi hanno sparato” ha detto al telefono ma quanto i soccorsi sono arrivati sul posto per lui non c’era più nulla da fare.

Prato: Gianni Avvisato ucciso in un agguato

Erano le 15:00 di ieri, mercoledì 24 novembre, quando Avvisato è stato raggiunto nei pressi di casa da due persone che avevano lasciato l’auto poco distante. C’è stata una violenta lite, poi almeno un colpo di pistola che ha ferito mortalmente il 39enne. La vittima è stata trovata a terra nei pressi della sua abitazione, in via Boccaccio, una strada senza uscita con una serie di villette a schiera.

Chi è la vittima

Gianni Avvisato era stato gestore di una palestra a Poggio a Caiano in Toscana ma ultimamente pare lavorasse come barman. Dal suo profilo Facebook si evince che stava passando un periodo tormentato. Nato da genitori della zona vesuviana della provincia di Napoli, Avvisato ha sempre vissuto in Toscana, e dopo essersi diplomato all’Isef aveva iniziato a fare il personal trainer. Molto conosciuto per la sua attività, ieri dopo la notizia della sua morte, sono stati numerosi i post di quanti lo hanno conosciuto come un guerriero.

Le indagini

Le indagini sono in corso, i carabinieri hanno ascoltato numerosi testimoni, vicini di casa di Avvisato, che hanno raccontato gli ultimi minuti di vita e hanno dato elementi utili per identificare i killer che subito dopo lo sparo si sono allontanati a piedi per raggiungere l’auto lasciata poco distante dall’abitazione della vittima.

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