Cronaca

Bancarotta, maxi sequestro da oltre due milioni a Pistoia: arrestato imprenditore napoletano

Maxi sequestro di beni da oltre due milioni di euro eseguito dalla Guardia di Finanza a Pistoia: arrestato imprenditore campano accusato di bancarotta fraudolenta e turbativa in aste fallimentari. Sigilli ad un albergo. Indagate altre otto persone residenti a Montecatini Terme , Firenze, Adro (Brescia), Trani (Barletta) e Giugliano (Napoli).

Bancarotta, maxi sequestro a Pistoia: arrestato imprenditore

La Guardia di Finanza ha dato esecuzione, nell’ambito dell’operazione denominata Alba rossa, ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per un imprenditore 37enne originario della Campania ma da tempo residente a Pistola e di decreti di sequestro di beni per un totale di 2,7 milioni di euro con le accuse di bancarotta fraudolenta, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e turbativa di aste fallimentari. Sigilli ad un albergo e sequestrati conti correnti e quote societarie per 623.328 euro. Sono inoltre indagate altre otto persone residenti a Montecatini Terme , Firenze, Adro (Brescia), Trani (Barletta) e Giugliano (Napoli). L’hotel sarebbe già oggetto di una esecuzione immobiliare, di proprietà di una società da lui amministrata e fallita. Il 37enne però sarebbe riuscito a riappropriarsene illecitamente facendo partecipare all’asta fallimentare un prestanome e presentando una falsa attestazione bancaria destinata a certificare l’apparente concessione di un mutuo, mai realmente richiesto né concesso.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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