Cronaca

Pompei, il Nas sequestra sfogliatelle e frolle senza tracciabilità

POMPEI. Blitz del Nas dei carabinieri della città degli scavi: sequestrate sfogliatelle e frolle «anonime»; 70 chilogrammi di prodotti dolciari e vegetali, privi di tracciabilità, pronti per essere venduti a turisti e pellegrini. Lo riporta il quotidiano Il Mattino.

Pompei, sequestro di alimenti privi di tracciabilità

Con l’obiettivo di salvaguardare la salute dei cittadini e dei tanti turisti che in questo periodo affollano il Parco Archeologico e la basilica della Beata Vergine del Santissimo Rosario, i carabinieri del Nas di Napoli hanno controllato una pasticceria in via Nolana. Dalla verifica igienico-sanitaria è emerso che i prodotti in vendita non erano a norma.

I militari del nucleo antisofisticazione hanno, così, proceduto al sequestro amministrativo di 70 chilogrammi di prodotti dolciari e vegetali (sfogliate ricce e frolle, cornetti, piccola pasticceria e fragoline), rinvenuti privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la loro rintracciabilità. Il materiale sequestrato è stato, successivamente, distrutto. Il titolare della pasticceria, che non ha saputo fornire dati utili alla provenienza dei dolci, è stato sanzionato.

La capillare attività del Nas proseguirà nei prossimi giorni, anche, in altre attività commerciali dedite alla vendita di prodotti freschi ad alto consumo. Le operazioni sono volte alla salvaguardia dei consumatori che, con l’avvento del caldo, sono sottoposti al rischio di consumare prodotti avariati, mal conservati e privi di tracciabilità.

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