Cronaca

Premio alla Bontà Hazel Marie Cole, esultano Qualiano e Torre del Greco

TORRE DEL GRECO/QUALIANO. Nell’anniversario della nascita di Hazel Marie Cole si concludono le selezioni per la scelta dei vincitori della prima linea di provvidenze a favore dei bambini per atti di bontà nell’ambito della scuola elementare e media inferiore. Il Premio alla Bontà Hazel Marie Cole quest’anno compie diciotto anni avendo registrato negli anni un crescendo di interesse e successo.

La Fondazione, istituita nel 1999 dalla Famiglia Pianciamore, ha già assegnato 330 premi suddivisi in tre linee di provvidenze. La prima linea premia atti di Bontà nell’ambito della scuola elementare e media, la seconda fornisce “pocket money” a ragazzi vincitori di borsa di studio per il Collegio del quMondo Unito di Duino, provenienti da paesi disagiati, la terza linea premia chi aiuta i non autosufficienti. Del totale dei premiati alla fine dello scorso anno 155 sono italiani e 175 stranieri. Come consuetudine il 13 luglio di ogni anno vengono assegnati i premi ai ragazzi della prima linea (scuole elementari e medie inferiori di tutta Italia) segnalati da Insegnanti, Direttori Didattici e Famiglie.

Quest’anno è stato registrato un record di segnalazioni e, nonostante la situazione economica sfavorevole con la diminuita redditività, è stato mantenuto il budget dei cinque premi previsti ad inizio anno. Si è comunque cercato di gratificare anche quanti più candidati possibile allargando alle classi la solidarietà del Premio alla Bonta’ voluto dai Fondatori. Ai cinque alunni che rientrano nel budget di quest’anno verrà riconosciuto cumulativamente l’importo di 5000 Euro. Mentre a sei classi ed a una scuola saranno consegnati attestati su pergamena per un formale riconoscimento dei meriti per gli atti di bontà collegialmente fatti.

I premiati della prima linea

Davide Lani IV Scuola primaria dell’IC “Giovanni XXIII” – Barile (PZ – Basilicata)
Rivela bontà, altruismo, solidarietà e collaborazione verso i compagni in difficoltà. Sempre pronto a tendere la mano, è un punto di riferimento per tutti.

Gianni Razzano IB Scuola secondaria di primo grado “Durazzano” dell’IC “n°2 Sant’Agata de’ Goti” (BN – Campania)
Ha sviluppato doti di generosità e capacità inclusive adoperandosi per tutti. Valido punto di riferimento a Scuola e grande sostegno in famiglia.

Debora Tateo IVB Scuola primaria dell’IC “S. Giovanni Bosco” – Polignano A Mare (BA – Puglia)
Si è distinta per bontà d’animo, cooperazione, sostegno e inclusione in particolare di una compagna straniera.

Francesco Simonte IIA Scuola secondaria di primo grado dell’IC “Michele Purrello” – San Gregorio di Catania (CT – Sicilia)
Sensibile e generoso, ha saputo sostenere una compagna in difficoltà trascinando anche la classe in una gara di solidarietà. Ha dimostrato quanto i piccoli gesti di ogni giorno riescano a “costruire” un mondo migliore.

Stefano Ernesto Chiaradonna IIIA Scuola secondaria di primo grado dell’IC “G. Palatucci” – Montella (AV – Campania)
Percorrendo la strada dell’umiltà, della solidarietà e dell’accoglienza verso chi è in difficoltà, ha raggiunto ottimi risultati nell’integrazione sociale e culturale.

Riconoscimenti per alunni delle scuole napoletane

Abbiamo anche il piacere di comunicare che, per le cinque premiazioni “prima linea” del 2017, la Casa Editrice Guerini, aderendo all’iniziativa della nostra Fondazione ha donato, a ciascuna delle cinque scuole, libri che potranno arricchire le rispettive biblioteche scolastiche.

Inoltre riceveranno un attestato su pergamena:

Tomai Francesca VD Scuola primaria dell’IC “Giampietro – Romano” – Torre Del Greco (NA – Campania)
Per la costante attività preso la mensa dei poveri.

Girardi Gabriella VD Scuola primaria dell’IC “Giampietro – Romano” – Torre Del Greco (NA – Campania)
Per il suo generoso aiuto verso un compagno di classe in difficoltà.

Jude Xavier Thavascelan Juliana IID Scuola secondaria di primo grado “G. Mazzini” dell’IC “Lombardo Radice” (PA – Sicilia)
Per l’aiuto spontaneo a chi ha difficoltà di movimento nel suo condominio.

Di Maio Rosa VA Scuola primaria dell’IC “Giampietro – Romano” – Torre Del Greco (NA – Campania)
Per l’evidente e continuo interesse a favore dei poveri.

Guidotti Giorgia IIIB Scuola primaria “Miscia” dell’IC “Nord”– San Benedetto Del Tronto (AP – Marche)
Per la dimostrazione di libertà e per l’elevato senso civico dimostrato verso i prepotenti a scuola.

Plesso Migliaccio – Qualiano (NA – Campania)
Tutti i ragazzi sono stati capaci di creare un affettuoso spazio relazionale anche al di fuori della Scuola donando allegria e freschezza alle nonnine della Casa di Riposo.

Classe IIIB scuola primaria “A. Frank” dell’IC “G.Leopardi” – Castelnuovo Rangone (MO – Emilia Romagna)
I ragazzi con semplicità e grande cuore hanno dimostrato di avere vissuto e imparato l’inclusione, l’accettazione e il grande rispetto delle diverse abilità.

Classe IIIC scuola secondaria di primo grado dell’IC “Giovanni Paolo II” – Piano Tavola (CT – Sicilia)
I ragazzi hanno mostrato spontanea sensibilità e capacità di integrazione imparando anche la lingua dei segni. Hanno saputo rendere sereno il percorso scolastico di una compagna “speciale”.

Classe VD scuola primaria “Corrado Alvaro” dell’ IC “Cosenza III” (CS – Calabria)
La classe si è distinta per sensibilità, amore per l’ambiente e per le popolazioni colpite dal sisma, raccogliendo fondi che hanno donato alla città di Amatrice.

Classe I Scuola Canossiana secondaria di 1° grado “Madre AnnaTerzaghi” – Magenta (MI – Lombardia)
La classe ha guidato con affetto un compagno in difficoltà lavorando intorno ad un progetto comune teso all’integrazione e alla valorizzazione della diversità di ciascuno.

Classe IIE scuola secondaria di primo grado dell’IC “Lombardo Radice” (PA – Sicilia)
Gli alunni si sono distinti nel sostegno e nell’inclusione di una compagna “speciale” alla quale hanno assegnato il ruolo di “testa” che pilota le loro “braccia”, sia a scuola che fuori.

Classe IIIC Scuola secondaria di 1° grado dell’IC “Novoli” (LE – Puglia)
In una Scuola che esalta il BENE in ogni sua forma, i ragazzi della Classe III C hanno dimostrato di aver vissuto e imparato l’inclusione, l’accettazione e il rispetto per le diverse abilità.

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