Cronaca

“Mi hai rubato la ragazza” tenta di uccidere il rivale: finisce in carcere a 15 anni

Ragazzo accoltellato a Napoli, un 15enne in carcere con l'accusa di tentato omicidio dopo una lite per futili motivi

Emergono nuovi dettagli sulla vicenda del ragazzo accoltellato Napoli nella notte di venerdì 17 settembre. I carabinieri hanno identificato l’aggressore: si tratta di un 15enne che ha colpito un ragazzo poco più che maggiorenne ed incensurato con una ventina di coltellate.

Nella mattinata di ieri, domenica 19 settembre, i carabinieri lo hanno fermato dopo aver chiuso le indagini sull’ultimo caso che vede protagonista un giovanissimo, indagato dalla Procura dei minori con l’accusa di tentato omicidio come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Ragazzo accoltellato a Napoli, in carcere un 15enne

Una lite per futili motivi alla base dell’aggressione. Il 15enne ha estratto dalla tasca un coltello, sferrando con inaudita violenza ben 19 fendenti che colpiscono la vittima più parti del corpo, perforandogli anche un polmone. Tutto è accaduto nei giardinetti di piazza Santa Maria della Fede dove la vittima si trovava con la sua fidanzatina (minorenne). Improvvisamente incrociano un gruppetto nel quale c’è anche l’ex della ragazzina.

L’aggressione

Il 15enne lancia subito una provocazione all’ex, apostrofandola pesantemente. A quel punto interviene il 19enne il quale viene  accerchiato e colpito prima a mani nude e poi con la lama di un coltello. Per 19 volte: la vittima, ricoverata poi in ospedale, non è in pericolo di vita anche se quei fendenti erano stati sferrati per uccidere. Grazie a un’indagine lampo dei militari dell’Arma i contorni del raid vengono ricostruiti e il giovanissimo violento identificato e arrestato.

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