Cronaca

Gregorio si tuffa in acqua e muore: giallo sul decesso del 19enne

Ragazzo morto annegato a Capri, giallo sul decesso di Gregorio Pio Bucconi. Il corpo è rimasto a disposizione dell'autorità giudiziaria

Si chiamava Gregorio Pio Bucconi il ragazzo morto annegato Capri. Una tragedia consumatasi nella giornata di ieri, domenica 3 luglio, durante una giornata di relax, sole e divertimento sull’isola. La famiglia del 19enne era partita da Taranto quasi all’alba, ma si è ritrovata a vivere un vero e proprio dramma. Solo l’autopsia potrà fare  chiarezza sulle cause del decesso del 19enne come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Ragazzo morto annegato Capri, il dramma di Gregorio Pio Bucconi

Tutto è accaduto nel giro di pochi minuti. La famiglia del 19enne è sbarcata a Capri, individuando il tratto di spiaggia libera di Marina Grande, dove sostano ogni giorno centinaia di bagnanti che arrivano dalla terraferma per una toccata e fuga nel mare dell’isola. Sistematisi all’inizio della spiaggia, Gregorio si è subito tuffato in  acqua con il fratello, raggiungendo il largo con forti bracciate. Il giovane, promessa del pugilato, potrebbe essere stato colto da un malore, o forse colpito da un’onda. Potrebbe aver inciso la stanchezza per il viaggio, ma durante la nuotata qualcosa  non è andata per il verso giusto.

La tragedia

Il fratello, tornato a riva, ha notato che Gregorio non era alle sue spalle come invece immaginava. È subito tornato in acqua insieme ad un altro bagnante che l’ha aiutato nelle ricerche, fino alla terribile scoperta del ragazzo in acqua privo di sensi.

I soccorsi

Immediato l’arrivo sul posto di una pattuglia della Guardia Costiera di Capri che alla vista del giovane esanime ha allertato il 118. La motocicletta attrezzata del soccorso sanitario ha provveduto a trasferire Gregorio sull’autoambulanza che viene utilizzata a Marina Grande per il primo intervento. I medici del 118 hanno tentato diverse volte di rianimare il ragazzo, senza però riuscirci.

Arrivato all’ospedale Capilupi, i sanitari in servizio non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Il corpo è rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria e ieri nel tardo pomeriggio il pm di turno ne ha disposto il trasferimento all’Istituto di Medicina Legale di Napoli dove sarà sottoposto ad autopsia per dare alla famiglia distrutta dal dolore una spiegazione sull’accaduto.

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