Raid a colpi di martello: bar del napoletano preso di mira da una banda di malviventi

Rapina-Arresti-Carabinieri

Un bar del napoletano è stato preso di mira da una banda di malviventi che mettono a segno il colpo con martello e piede di porco

Due raid in meno di due settimane. Un bar del napoletano è stato preso di mira da una banda di malviventi che mettono a segno il colpo con martello e piede di porco. Il bottino, poco meno di 9 mila euro.

Raid a colpi di martello ad un bar del napoletano

 

Il titolare del bar «Caffetteria degli amici», a poche decine di metri dall’ex base Nato di via Antiniana, è esausto. La sua attività commerciale è stata presa di mira dai malviventi. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno immortalato le scene del raid: il primo risale al 7 marzo, poco dopo le 4.30 di mattina, da un’auto di grossa cilindrata di colore bianco scendono in 5, uno dei quali con il volto scoperto e con un taglio di capelli molto in voga tra le paranze della camorra napoletana.

I cinque tentano di scardinare la saracinesca della caffetteria. Prendono a martellate il catenaccio a borchia di acciaio, ma passa molto tempo e l’arrivo di un’automobile li mette in fuga temendo di essere scoperti. Ma dopo pochi minuti l’auto ritorna e i 5 ci riprovano, ma ancora una senza successo.

All’alba del 19 marzo, sempre intorno alle 4.40 del mattino, il secondo raid che questa volta va a segno: la banda è composta di 6 giovani, tutti con i volti coperti dal cappuccio delle felpe o da sciarpe. Escono da un’auto di colore nero e iniziano a scardinare con un piede di porco e un martello la saracinesca, fino al punto da rompere la soglia di marmo per fare leva da sotto sulla saracinesca e aprirla quel poco che basta per intrufolarsi all’interno.

In pochi minuti, come mostrano le immagini interne della videosorveglianza, vengono trafugati alcune confezioni di gratta e vinci per un controvalore di 5mila euro e l’incasso della serata precedente, per circa 4mila euro. Sul fatto indagano i carabinieri della compagnia di Pozzuoli, che hanno acquisito le immagini di videosorveglianza.

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