Cronaca

Rifiuti a Napoli, protesta selvaggia paralizza la raccolta: tornano i cumuli in città

I cittadini partenopei hanno dovuto fare i conti con cumuli di rifiuti e trasporto pubblico paralizzato

Lo sciopero generale di ieri ha creato non pochi disagi ai cittadini di Napoli che si sono svegliati di buon mattino tra i cumuli di rifiuti. I dipendenti di Asia hanno partecipato alle proteste già a partire dai turni di notte fermando di fatto la raccolta dei rifiuti e paralizzando la filiera dello smaltimento. Poi, come se non bastasse, i cittadini partenopei hanno dovuto fare i conti con lo sciopero del trasporto pubblico locale.

Napoli in ginocchio dopo lo sciopero generale

Ma l’impatto di una notte senza raccolta dei rifiuti sarà difficile da recuperare ed infatti sarà necessario aggiungere turni di recupero per attutire gli arretrati. Per smaltire una sola notte di mancata raccolta sono necessari circa tre giorni. Confermano dalla sede di Asìa dove annunciano di aver già predisposto il meccanismo per il recupero straordinario del materiale in eccesso e contano di riuscire a recuperare in tempi record, forse due giorni.

Lo sciopero

Percentuali di adesione allo sciopero nel settore dei trasporti decisamente elevate ieri a Napoli. Alle motivazioni dello sciopero nazionale, in città il sindacato Usb ha aggiunto quelle locali, che si intersecano con una mai sopita conflittualità con l’Anm. Usb chiede che i lavoratori ottengano maggiori tutele sanitarie, che si vedano riconosciuti soldi di accordi pregressi e non attuati, chiede che la gente di Napoli abbia un trasporto locale migliore. In città ieri mattina, al di fuori delle fasce di garanzia, le funicolari sono rimaste ferme così come gran parte del trasporto su gomma che è stato largamente bloccato con percentuali di adesione alla protesta molto alte.

I disagi

In mattinata sono state regolari solo le corse della metropolitana. Poi, nel pomeriggio, anche i treni della Linea 1 si sono fermati mettendo definitivamente in ginocchio il traffico. Lo stop dei trasporti ha generato un surplus di traffico che in città s’è mostrato sotto forma di code e paralisi che hanno accerchiato soprattutto la zona ospedaliera.

Difficoltà nella circolazione anche su via Marina dove, nelle prime ore del mattino un gruppo di manifestanti ha bloccato l’entrata del porto e l’accesso all’autostrada. Il blocco stradale ha avuto pesantissime ripercussioni sul traffico mattutino che in quella zona è particolarmente intenso. Lo stop, però, è durato poco ma anche quando i manifestanti hanno lasciato libero l’asfalto, il caos della circolazione è andato avanti.

Fonte: Il Mattino

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