Politica

Riqualificazione del litorale flegreo-domitio, il protocollo

POZZUOLI. Rigenerazione e valorizzazione del litorale flegreo-domitio: questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato martedì presso la sede della Regione Campania tra l’ente regione e diversi sindaci del territorio costiero. Tra questi era presente anche il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia.

“In Regione ho firmato, assieme ad altri sindaci, il protocollo d’Intesa per la rigenerazione e valorizzazione del litorale flegreo-domitio. Un atto importante che pone Pozzuoli come uno degli attori del processo di sviluppo della fascia costiera che arriva fino a Castelvolturno e Cellole. Un’operazione strategica molto importante che dà valore all’azione di recupero e valorizzazione che abbiamo avviato da anni sul nostro territorio e che ha goduto sempre del sostegno del governatore Vincenzo De Luca. In particolare, ci sono enormi potenzialità per Licola, dove il recupero del litorale rappresenta uno degli obiettivi principali assieme al raggiungimento della piena efficienza del Depuratore di Cuma” ha detto il primo cittadino di Pozzuoli in una nota.

Il sindaco ha firmato il Masterplan Litorale flegreo-domitio, la cui attuazione si definirà attraverso un processo di coinvolgimento degli attori istituzionali e dei soggetti interessati a investire sull’area.

Si tratta di interventi da realizzare nell’ambito del PO FESR 2014-2020 con l’obiettivo di una “pianificazione integrata per ambiti di territorio campano che necessitano di interventi di nuova infrastrutturazione, di riqualificazione e rifunzionalizzazione delle infrastrutture esistenti, di risanamento ambientale, di valorizzazione del patrimonio storico-artistico e naturale e che favoriscano la crescita dell’occupazione e della ricchezza”, come è scritto nel protocollo d’intesa, per una “programmazione degli interventi sul suddetto litorale”.

Lo stesso protocollo d’intesa, si legge nel documento, ha previsto in ossequio al masterplan d’intervento dei “processi partecipativi e di partenariato istituzionale”, oltre ad “intese tra i soggetti pubblici coinvolti, con i soggetti privati interessati”, mediante “l’istituzione del tavolo permanente dei Sindaci, quello dei referenti tecnici degli Enti locali e delle Amministrazioni coinvolte ed il tavolo tecnico del partenariato”.

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