Cronaca

Rissa ad Ercolano, parla il 29enne ferito: “Tutto è nato da una patente di guida”

ERCOLANO. La rissa sfociata in sparatoria, che risale alle ore 14.30 circa di mercoledì in traversa Pignataro, ha visto fuoriuscire malconcio – per usare un eufemismo – un fruttivendolo 29enne del posto, Alessandro Scognamiglio.

Giovane ferito ad Ercolano: il racconto della rissa

Scognamiglio, ricoverato al Trauma Center dell’ospedale Cardarelli di Napoli, è fuori pericolo e oggi sarà operato per una frattura al femore. Il giovane era stato colpito da tre proiettile, all’addome e all’inguine. La rissa era scoppiata presso la concessionaria F.lli Riccio Auto, in via Benedetto Cozzolino. Tra i feriti, anche Tommaso Riccio, colpito con una spranga alla testa.

Rissa ad Ercolano: “Ecco com’è andata”

«È successo tutto a causa di una patente di guida – ha raccontato Scognamiglio a Il Mattino – quella di mio fratello 25enne che aveva dimenticato in un’auto presa a noleggio il mese scorso da loro, ma che non ci volevano rendere. Probabilmente perché l’auto era stata multata quando era in uso da mio fratello. Io ero andato lì pacificamente, per chiarire e farmi riconsegnare la patente. Ma li ho trovati già malintenzionati, con le spranghe in mano. Così dalle parole si è passati alla violenza ed io, per difendermi da una sprangata, accidentalmente l’ho colpito alla testa».

Le indagini, attualmente in corso, sono partite dall’arrivo del giovane al pronto soccorso dell’ospedale Maresca; il posto della sparatoria mercoledì è stato raggiunto, oltre che dai carabinieri della tenenza di Ercolano, anche dal colonnello Filippo Melchiorre, comandante del Gruppo carabinieri di Torre Annunziata.

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