Cronaca

Treni, pesantissimi ritardi sulla Milano-Napoli

Ritardi sulla Milano-Napoli. Dalle 5.10 di questa mattina infatti è sospesa la circolazione ferroviaria fra Rovezzano e Firenze Campo Marte sulle linee Direttissima e convenzionale fra Roma e Firenze.

Ritardi sulla Milano-Napoli, le cause

Il blocco della circolazione è dovuto ad accertamenti dell’Autorità Giudiziaria, con ampie ricadute sul traffico ferroviario tra le due città. Ne dà notizia RFI. “È in corso – prosegue la nota – la riprogrammazione del traffico ferroviario. Sul posto sono presenti le squadre tecniche di RFI e le Forze dell’Ordine”.

Pare che a causare il blocco sia stato l’incendio di una cabina elettrica dell’Alta velocità all’altezza della stazione di Rovezzano, alla periferia di Firenze. Secondo le prime informazioni l’incendio potrebbe essere di natura dolosa.

Come ottenere i rimborsi

L’incendio, dunque, ha causato inevitabili ritardi in grandissima parte d’Italia. Un problema notevolissimo per i pendolari che quotidianamente utilizzano il treno per motivi di lavoro. Ad ogni modo, sia Trenitalia che Italo hanno fatto sapere che è possibile richiedere il rimborso, in alcuni casi anche totale, dei biglietti dei treni in ritardo o cancellati. Ecco, di seguito, come fare.

Trenitalia

In caso di ritardo in arrivo di tutti i treni nazionali superiore ai 59 minuti è corrisposta un’indennità pari al 25% del prezzo del biglietto per un ritardo compreso tra 60 e 119 minuti e al 50% del prezzo del biglietto per un ritardo di almeno 120 minuti. Più nello specifico in caso di ritardo in arrivo dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca, compreso tra i 30 e i 59 minuti, Trenitalia riconosce come indennizzo un bonus pari al 25% del prezzo del biglietto che potrà essere utilizzato entro 12 mesi per l’acquisto di un nuovo biglietto. Il bonus non si cumula con l’indennità riconosciuta in caso di ritardo superiore a 60 minuti né con indennità di altra tipologia. Inoltre i viaggiatori dei treni a lunga percorrenza (Alta Velocità, Ic e Icn) che oggi hanno rinunciato a partire, in seguito a ritardo e o cancellazione del proprio treno, possono richiedere il rimborso totale del biglietto o la conversione dello stesso in un altro titolo di viaggio.

Il rimborso può essere richiesto a partire dalle 24 ore successive all’effettuazione del viaggio e fino a dodici mesi successivi alla data in cui si è verificato il ritardo sia online sul sito dedicato sia nelle agenzie di viaggio che hanno emesso il biglietto sia presso qualsiasi biglietteria Trenitalia.

Italo

Per quanto concerne Italo invece il rimborso  viene riconosciuto automaticamente entro 30 giorni. Per velocizzare le operazioni di riaccredito questo viene erogato tramite Voucher, Credito Italo o, per gli iscritti al programma Italo Più, su Borsellino Italo. Per verificare l’avvenuto rimborso vai alla sezione “Fai da te” che trovi nella pagina “Assistenza” del sito italo e clicca su “Monetizza Indennizzo” se possiedi un Voucher oppure su “Verifica il tuo Credito Italo”. Non sappiamo, tuttavia, a quanto corrisponde il rimborso e se in seguito all’evento eccezionale di questa mattina è prevista una politica diversa sui rimborsi stessi, non avendo ricevuto risposta dall’azienda.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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