Cronaca

Roma Pride: sfilata con i partigiani, polemiche sui social

È il giorno del Roma Pride 2018. Nella capitale, sabato 9 giugno 2018, eventi e sfilate dedicate alla comunità LGBTI al grido di “Brigata Arcobaleno, la liberazione continua”, il motto di quest’edizione del Roma Pride.

Tra i testimonial d’eccezione, i partigiani Tina Costa, 93 anni, e Modesto, 92 anni, che parteciparono attivamente alla liberazione dell’Italia dal nazifascimo.

La grande parata per celebrare l’orgoglio gay è organizzato dal Coordinamento Roma Pride. Nell’edizione 2017 sono stati oltre 400 mila i partecipanti che hanno invaso le strade di Roma.

Roma Pride, polemiche sui social

Roma Pride 2018 è anche un evento social. In molti, partecipanti ma non solo, hanno condiviso alcuni momenti della propria partecipazione alla manifestazione in corso o comunque hanno fatto sentire la propria vicinanza con messaggi, post e tweet.

Non mancano, però, le polemiche. Nelle orecchie di molte persone, infatti, riecheggiano ancora le parole del ministro della Famiglia Lorenzo Fontana che, al Corriere della Sera, pochi giorni fa, disse: “Le famiglie arcobaleno non esistono”.

Frasi che hanno suscitato molte polemiche nonché lo “scontro social” con la senatrice Pd Monica Cirinnà, prima firmataria della legge sulle unioni civili, che è stata bloccata su Twitter dallo stesso Fontana.

Ma le polemiche non si fermano qui. Poche ore fa, Luca Marsella, consigliere comunale di CasaPound a Ostia, ha pubblicato un tweet in cui scrive: “Gli haters arcobaleno che oggi sfilano coi partigiani mi dedicheranno qualche insulto?”. Nell’intervento su Twitter Marsella si ritrae in posa con una bandiera arcobaleno. Non è la prima volta che il consigliere dà vita a uscite di questo tipo sui social.

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