Cronaca

Napoli, sacche di sangue bloccate nel traffico. Medico per recuperarle lascia sala operatoria

Ha del bizzarro quanto di eroico la storia delle sacche di sangue bloccate nel traffico a Napoli. Protagonista un medico, Dante Dino Di Domenico urologo che ha raccontato quanto accaduto qualche giorno fa.

Sacche di sangue nel traffico di Napoli, il racconto

Il dottor Di Domenico, al Corriere del Mezzogiorno, ha raccontato: “L’altro ieri abbiamo asportato un grosso tumore alla vescica ad un uomo di circa 60 anni, cirrotico e con epatite, affetto anche da un grosso laparocele e da bronchite cronica. Altrove avevano preferito non operarlo, essendoci forti rischi di complicanze durante l’intervento. Con quel tumore, però, aveva un’ aspettativa di vita di pochi mesi. Siamo entrati in camera operatoria alle 7.30 del mattino e siamo usciti alle 16.30. Nel primo pomeriggio, ad operazione in corso, aspettavamo il sangue per una trasfusione, ma le sacche non arrivavano e non capivamo perché”.

Il gesto

“Mi sono spogliato ed ho detto che sarei andato a prenderle a piedi. Quando sono uscito sul viale del Policlinico ho visto una scena apocalittica. Un unico tappeto di auto ferme. Non si avanzava di un metro. Era come un grande parcheggio. Ho camminato sotto il diluvio in cerca dell’auto con il sangue. Era ovviamente bloccata anch’essa, impossibilitata a percorrere il tragitto dall’edificio della banca del sangue a quello dove era in corso l’operazione chirurgica. Ho preso le sacche e sono tornato bagnato fradicio in sala operatoria”.

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