Cronaca

Saluti a un detenuto nel 2013, parroco annulla il concerto di Rosario Miraggio a Sperlonga: “Ricostruzioni strumentali”

Il post denuncia dello stesso cantante neomelodico sulla pagina Facebook

Annullato il concerto di Rosario Miraggio, previsto per domani 2 settembre, a Sperlonga: i motivi, come annunciato dal post Facebook dello stesso cantante partenopeo, riguardano dei saluti rivolti ad un detenuto durante un concerto di circa 13 anni fa .

Saluti ad un detenuto, annullato il concerto di Rosario Miraggio

Niente concerto quindi per domani, 2 settembre, nella splendida cittadina di Sperlonga. Ad annunciare, con rammarico, l’accaduto è lo stesso cantante neomelodico tramite un post sulla sua pagina ufficiale Facebook dove spiega i motivi principali.

Il parroco della cittadina avrebbe fatto annullare l’evento a causa di presunti saluti dal palco rivolti ad un detenuto durante un concerto di 13 anni fa. “Ricostruzioni strumentali – ammonisce il cantante –. I miei legali procederanno per tutelare la mia immagine, quella della mia famiglia”.

La polemica

Quel gesto avrebbe scatenato polemiche nella politica locale e spinto il parroco ad annullarne l’evento. Contro di lui si è scagliato anche l’ex prima cittadina di Formia, Paola Villa, che lo ha accusato di aver dedicato una canzone ad un boss sanguinario poi condannato per omicidio: Nicola Carfora.

Miraggio si dice profondamente addolorato soprattutto per l’atteggiamento del prete che “in qualità di promotore del concerto ha ritenuto opportuno annullare lo spettacolo. Lo stesso Parrocco, che avrebbe dovuto informarsi e capire”.

Il post di rammarico di Rosario Miraggio

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