Cronaca

San Gregorio Armeno, i commercianti: «Problemi di sicurezza: siamo ancora in attesa»

NAPOLI. Dopo l’inaugurazione di sabato, la fiera natalizia di San Gregorio Armeno ha finalmente avuto inizio. Nonostante ciò, i problemi e le preoccupazioni non finiscono qui per i commercianti della famosa via dei Presepi che lamentano ancora condizioni di sicurezza non idonee alla portata della manifestazione.

 

Il disagio dei commercianti

 

Proprio la sicurezza era il tema principale in vista della fiera natalizia di quest’anno. Come ogni Natale, San Gregorio Armeno viene assaltata da masse di turisti provenienti da ogni parte d’Italia, a cui si aggiungono i turisti stranieri che affollano in ogni periodo dell’anno le arterie principali del centro storico.

La situazione, soprattutto nei giorni in cui i visitatori sono ancor più numerosi, come la domenica, diventa quasi insostenibile. Secondo i commercianti, infatti, mancherebbe la sicurezza adeguata che permetta un regolare flusso di visitatori in zona. Soprattutto, mancherebbero quei controlli che renderebbero più agevoli sia le attività di chi lavora nelle botteghe dei presepi, sia la permanenza dei turisti e dei visitatori delle famose statuine conosciute in tutto il mondo.

 

«Impossibile comprare le opere»

 

«Questo, in prossimità del Natale è il momento più suggestivo per visitare le botteghe degli artigiani presepiali – ha detto Giuseppe Serroni, presidente dell’associazione “I Sedili di Napoli” – ma è anche il periodo più affollato con il rischio di rimanere imbottigliati tra migliaia di persone e non poter ammirare le opere dei maestri presepiali. Molti vorrebbero comprare qualche pastore da portare a casa, ma devono rinunciarci. In via San Gregorio Armeno è praticamente impossibile muoversi e quindi anche entrare nelle botteghe».

Per il prossimo week-end, come riportato da Il Mattino, l’area dei Decumani sarà presidiata da personale della Protezione Civile comunale, Associazioni di Volontariato di Protezione Civile e Croce Rossa.

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