Cronaca

Santobono, caos in corsia: “Qui come al Cardarelli” | Cosa sta succedendo

Sono giorni di intenso lavoro nel pronto soccorso del Santobono dove i medici e pediatri temono di fare la fine del Cardarelli

Sono giorni di intenso lavoro nel pronto soccorso del Santobono dove i medici e pediatri temono di fare la fine del Cardarelli quanto a barelle e iperafflussi nell’area dell’emergenza e urgenza. Un vero e proprio caos in corsia.

Santobono, caos in corsia: cosa sta succedendo

Come scrive anche Il Mattino, si registrano ormai da alcune settimane oltre 200 accessi al giorno. Pazienti che arrivano dal salernitano, dal casertano oltre che dall’area metropolitana di Napoli. Non basta l’affiancamento che giunge dalle pediatrie dei due policlinici (Federico II e Vanvitelli) per le patologie di alta specialità e dall’ospedale San Paolo per alcuni trasferimenti di pazienti stabili. Febbri persistenti sempre difficili da inquadrare, patologie gastrointestinali, qualche iniziale forma di infezione respiratoria, le patologie più gettonate a fronte della grande difficoltà a effettuare gli screening in ingresso per Covid che, nei bambini, presenta una sintomatologia simile a tutte le affezioni respiratorie stagionali.


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