Cronaca

De Magistris: “Locali aperti aperti fino alle 3,30”. Scontro con il governatore De Luca

Scontro sulla movida tra il sindaco De Magistris e il governatore De Luca. Il primo cittadino firma la nuova ordinanza che entrerà in vigore dal 1 giugno. Mentre il governatore ha già fissato orari diversi per il by night: stop alle attività entro l’una di notte.

Scontro sulla movida tra il sindaco De Magistris e il governatore De Luca

Il primo cittadino Luigi de Magistris ha emesso la nuova ordinanza su movida e altro. “Il sindaco ha da poco firmato un’ordinanza per dare attuazione e rafforzamento alle misure governative adottate per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 nella cd fase 2” si legge nel comunicato del Comune di Napoli.

Lo scontro

Rispetto all’ordinanza emanata questa mattina alle 7 dal presidente della Regione Vincenzo De Luca, cambiano gli orari per i locali. E si preannuncia il caos, con disposizioni diverse e confliggenti tra Comune e Regione. Dice il provvedimento di de Magistris: “Ai titolari e ai gestori degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi, degli altri esercizi di produzione artigianale di alimenti e dei chioschi su area pubblica, si ordina di rispettare – ripristinando gli orari in vigore fino ai primi di marzo – su tutto il territorio cittadino i seguenti orari di chiusura: 2.30 del giorno successivo, dalla domenica al mercoledì; 3.30 del giorno successivo, dal giovedì al sabato“.

Alimenti e bevande

Sarà possibile somministrare alimenti e bevande ai tavoli, al banco, o venderle per l’asporto; resta confermato dalle 24 il divieto di vendita per l’asporto di prodotti in contenitori di vetro e in lattina. Sarà vietata la vendita per l’asporto delle bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, sempre dalle 24“.

Riapertura spazi cittadini

Nello stesso provvedimento viene ordinata “la riapertura di alcuni spazi cittadini come l’ippodromo di Agnano, l’ex area Nato, il Real Bosco di Capodimonte, il parco della Villa Floridiana, prospettando l’apertura di ulteriori luoghi che saranno individuati successivamente, a condizione che sia assicurato il rispetto di quanto previsto dalle vigenti misure governative in materia di contenimento della diffusione del virus.

Finché non sarà approvato il nuovo regolamento comunale sul verde pubblico, all’interno dei parchi pubblici comunali sarà consentito l’accesso con biciclette tradizionali, monopattini e pattini – tassativamente a velocità moderata per non creare occasioni di pericolo – sui viali principali e sulle zone pavimentate; sarà anche consentito il consumo di cibi e bevande, con espresso divieto di abbandonare i rifiuti al di fuori degli appositi contenitori (per i trasgressori una sanzione di 100 euro).

Sempre nel rispetto delle norme del governo, si prevede ancora che nei luoghi distanti da insediamenti residenziali, o comunque a bassa densità abitativa, valgano gli stessi orari anche per lo svolgimento d’iniziative d’intrattenimento e di svago proposte al Comune.

L’ordinanza entra in vigore lunedì 1° giugno e resterà in vigore fino al 31 ottobre 2020.

Cosa accadrà sul tema movida?

Prevale l’ordinanza varata da De Luca che stabilisce una sorta di “coprifuoco” per il by night o quella del sindaco che da sempre è orientato a dare maggiore possibilità di apertura ai locali? Molto restrittiva l’ordinanza della Regione che fissa all’una l’orario di chiusura di bar e vieta a partire dalle 22 la vendita di alcolici da asporto. De Magistris, invece, stabilisce l’apertura dei locali fino alle 2.30 o alle 3.30, a seconda dei giorni, e vieta l’asporto di alcolici solo a partire dalla mezzanotte.


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